mercoledì 9 gennaio 2013

ORIGINE E SIGNIFICATO DEL CARNEVALE




La festa di Carnevale risale al periodo greco-romano ed è  legata alle cerimonie
pagane in onore del dio Saturno, per propiziare un raccolto copioso. 
Più tardi è entrato a far parte del calendario liturgico ponendosi tra 
l'Epifania e la Quaresima. 
Il termine "carnevale" deriva, infatti, da "carnevalare" (carnem levare) 
che significa astenersi dal mangiare carne a partire dal primo giorno di Quaresima, 
vale a dire dal giorno successivo alla fine del carnevale, sino al "giovedì santo" prima della Pasqua. 
Nel medioevo il giovedì e martedì prima delle ceneri venivano detti "grassi" e si festeggiava con ricchi banchetti e ogni tipo di divertimento. 
Il vero scopo del carnevale è la purificazione. Un particolare, infatti, unisce tutti i luoghi il giorno in cui i carri allegorici sfilano mostrando le proprie maschere e cioè il funerale di un enorme "omaccione", che altro non è che l'anno vecchio che muore e porta via con sé tutti i mali passati.
L'ultimo giorno di Carnevale è il così detto "giovedì grasso" che cade il 47 esimo giorno prima di Pasqua. 

Il Carnevale è la celebrazione del travestimento: di quella promiscuità ribelle che sovverte l'ordine naturale e morale stabilito da Dio: "La donna non si vestirà da uomo, e l'uomo non si vestirà da donna poiché il Signore, 
il tuo Dio, detesta chiunque fa queste cose" (De.22:5). La condanna è estesa ad ogni licenza dalla propria identità spirituale e dalle responsabilità etiche (So.1:89).

Chiude il carnevale il mercoledì delle ceneri. La celebrazione delle ceneri nasce a motivo della celebrazione pubblica della penitenza. Sono le ceneri benedette, ricavate bruciando i rami d’olivo dell’anno prima, formando una croce. Il rito, dava inizio al cammino di penitenza dei fedeli che sarebbero stati assolti dai loro peccati la mattina del giovedì santo. 
Nel tempo il gesto dell'imposizione delle ceneri si estende a tutti i fedeli e la riforma liturgica ha 
ritenuto opportuno conservare l'importanza di questo segno.

ORIGIN AND MEANING OF THE CARNIVAL


The celebration of Carnival dates back to the greek-roman period and is linked to the ceremonies
in honor of the pagan god Saturn, fostering a bountiful harvest. 
Later it became part of the liturgical calendar of placing 
Epiphany and Lent. 
The word "carnival" comes, in fact, "carnevalare" (carnem remove) 
which means  to abstain from eating meat on the first day of Lent, 
ie the day following the end of the carnival, till the "Holy Thursday" before Easter. 
In the Middle Ages on Thursday and Tuesday before Ash were called "fat"  and was celebrated with rich banquets and all kinds of fun. 
The real purpose of the carnival is purification.  A special, in fact, it combines all the places on the day when the floats parade showing their masks and that the funeral of a huge "big man", which is nothing but the old year who dies and carries with it all the evils of the past.
The last day of Carnival is the so-called "Shrove Tuesday"  which falls on the 47 th day before Easter. 

Carnival is the celebration of the disguise of promiscuity rebel who subverts  the natural order and morality established by God:  "The woman shall not wear a man, and not man put on a woman for the Lord, 
your God detests anyone who does these things "(De.22: 5).  Condemnation is extended to any license from your spiritual identity and ethical responsibilities (So.1: 89).

Closes the carnival on Ash Wednesday. Celebrating the ashes arises because of the public celebration of penance.  'm the blessed ashes, obtained by burning the olive branches of the previous year, forming a cross.  Ritual, began the process of penance the faithful who were  absolved of their  sins on the morning of Holy Thursday. 
Over time, the gesture of the imposition of ashes is extended to all the faithful and liturgical reform 
decided to keep the importance of this sign.


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