UNA MAMMA CHE E' STATA BAMBINA

Chi di voi non ha il mitico cassetto dove si trova dentro di tutto e quando si riapre si sospira pensando: "un giorno metterò a posto...." quel giorno non arriva Mai .....
Una cosa è certa, che dentro il cassetto si trova tutto, ma proprio tutto!
Il mio cassetto è quello della scrivania posta nella mia stanza d'infanzia.
In quella stanza, "grande" mt 2,50 per mt 1,50, trascorrevo gran parte della mia giornata.
In quella stanza ho racchiuso tutti i miei sogni che poi chiudevo dentro il cassetto.
Man mano, il cassetto veniva aperto e i sogni si realizzano!

Li dentro adesso, ci sono racchiusi i miei ricordi.
I ricordi di una mamma che è stata bambina.

Quella bambina che aspettava le ore 16 per guardare in Tv il proprio programma preferito: 
BIM BUM BAM, con il mitico uan con Bonolis, insieme a loro, tutti i cartoni animati che mi hanno tenuto compagnia.

Le colonne sonore, la musica, i giornalini delle adolescenti ..... 

In quel cassetto ci sono i miei diari, le "frasi", le mie poesie...

Le foto.... quel viso di bambina, fresco e luminoso, occhi grandi, profondi .....

Il profumo di zagara, la frescura di un giardino irrigato ... i giochi per strada ... 

quella scatola di cioccolatini che si regalava per i compleanni ....

i colori.... disegni..... schizzi ...

Il profumo di cucina, le carezze della mamma, le caramelle che ci portava papà ....
i giochi con i miei fratelli...

Le mie preghiere che facevo in silenzio, le voci che bisbigliavano all'orecchio: la mia fede ferma come una roccia!

Ancora li:
pagine sbiadite di un infanzia vissuta!

In quel cassetto c'era un sogno: quello di diventare MAMMA! ... ecco  ... "diventare" ... 
MAMME non si nasce ma si diventa e non tutti riescono ad esserlo. Non bisogna punirsi per questo.
Il dato di fatto è che ognuno di noi è una persona a parte, UNICA, di conseguenza, ognuno con i nostri limiti, difetti e pregi.

La mia vita è stata imprevedibile, sempre con una valigia in mano in giro per l'Italia e l'estero per stazioni e aereoporti inseguendo e realizzandomi nel mio lavoro!

Per poi... il regalo più bello: la mia piccola Gemma e dopo 2 anni e mezzo il mio piccolo Santiago.


Un mondo incredibile, si apre davanti a me. La realtà supera la fantasia!

Adesso .... il lavoro di prima mi sta stretto, la mia realtà di mamma mi da più gioia di....
e il desiderio più grande è rimanere in contatto con i miei bambini, seguendoli, lavorando con loro.
Non perdere occasione  di gioire e perdersi nei gesti del proprio bambino, di arrabbiarsi e subito dopo ironizzare e pensare... ma, dove sono le telecamere? Il mondo diventa un cartone che si anima ogni giorno che passa!


Solo una mamma può raccontare la parola AMORE!


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