sabato 20 giugno 2015

ABERO 3D CON LE MANI DEL BAMBINO


A conclusione di un anno scolastico dove un piccolo seme, chiamato CHICCOLINO ha superato già le varie fasi e crescendo è diventato uno splendido alberello, la scuola materna di Gemma e Santiago ci invitano pertanto, a realizzare insieme al nostro bambino un albero tridimensionale che non superi la dimensione di un foglio A4. Si possono utilizzare svariati materiali, a secondo della nostra disponibilità quindi dare libero sfogo alla fantasia.
I miei bambini sono felicissimi di poter fare un lavoretto assieme a noi genitori.
Nel mio caso, avendo due bambini che vanno nella stessa scuola materna, abbiamo bisogno di due alberelli ma già UNO è stato creato in questa primavera con la collaborazione di entrambi, adesso ne resta di farne un'altro.
Dopo esserci a lungo consultati, guardando anche qualche esempio su internet, abbiamo dato il via ai lavori ed alla fine, il nostro lavoretto è stato modificato man mano che si faceva, grazie a degli imprevisti di percorso che ci hanno guidato ad ultimare il nostro albero 3D e renderlo esclusivo ed unico.
Giusto per iniziare è importante tenere presente che: per fare un albero insieme a un bambino, è necessario che il lavoretto sia alla sua altezza quindi più semplice possibile.
Per mia deformazione professionale ho voluto utilizzare proprio le loro impronte ecco HANDINA in trasformazione.

OCCORRENTE:

Cartoncino marrone non tanto spesso (mi trovavo questo in casa);
Scheletro del rotolo di carta-igenica;
Carta speciale di colore verde che viene utilizzata dai fiorai per incartare le piante;
per finire colla vinilica, forbicine, pennello, colori a tempera, spillatrice.

Su tutta la lunghezza del cartoncino nella dimensione del foglio A4 scontorno braccio e mani del mio bambino. Questa operazione la ripetiamo 4 volte.


Gemma ritaglia la sua sagoma, non ha importanza se ritaglia male poiché verrà tutto coperto.


Preparo in un contenitore apposito (ho utilizzato un piattino usa e getta di plastica) colla vinilica che mescolo a un po di acqua. Gemma spalma questa miscela con un pennello nel primo tratto del fusto del nostro futuro albero, per la dimensione utile da essere attaccata sul rotolo di carta-igenica.


Quindi attacchiamo man mano il nostro albero all'interno del rotolo.

Spillare le dita che formano i rami sull'albero così da creare un effetto circolare.
In questa operazione il bambino mi aiuta a fare stare in equilibrio l'alberello.


Tagliuzzo la base del rotolo di carta-igenica così da evitare che il nostro lavoretto "traballi".



Gemma si presta a tagliuzzare delle striscioline della carta verde speciale. Ho fissato la carta con spillatrice ai rami dell'albero dopo averla stropicciata ed arrotolata su se stessa.


Per finire, pennelli in mano che c'è un tronchetto da colorare con il marrone.



Missione compiuta

I nostri due alberi sono veramente belli, che ne dite?


Peccato che a scuola abbiamo  trovato dei lavori grandiosamente belli e alla fine, come sempre... gara persa!... ma no per i miei bambini che hanno fatto interamente il proprio alberello con le loro manine.
Comunque con grande stupore ho potuto osservare che i genitori ne hanno di fantasia, c'è speranza per tutti!




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