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mercoledì 6 maggio 2015

UNA FAVOLA CHE INIZIA DA UN PASSO


Questa è una favola lunga undici anni.
Il tutto è iniziato con un passo in una località chiamata Roncesvalles sui Pirenei Spagnoli. Un passo che mi ha portato a compiere ottocento lunghi chilometri con arrivo a Santiago de Compostela.

Dopo la messa di benedizione ai nuovi spavaldi pellegrini, mi trovo a cena circondata di persone che chiacchieravano tutte in spagnolo e in altre lingue a me sconosciute. Uno sguardo proveniente dal tavolo di fronte cattura il mio, finalmente un italiano con il quale scambiare due parole e al quale chiedere in prestito le racchettine da trekking.
"Si... ma domani parto presto" mi dice. "Ok... nessun problema!" rispondo.
Il suo letto è proprio accanto al mio, in questo enorme casermone dove il numero 77 corrisponde alla mia brandina posizionata sul livello superiore del mio letto a castello.


Alle 5 del mattino, le luci si accendono e siamo pronti ad armarci di zaini e mantelline.
Il risveglio del 6 Maggio del 2004 a Roncisvalles, dopo una serata mite, ci regala tantissima neve che accompagna i nostri primi passi... stupore e meraviglia.


Ecco lui, il mio pellegrino... ne approfitto per dargli in mano la mia telecamera acquistata appositamente per l'evento 5 giorni prima.


Non so quali segnali seguire e soprattutto non pensavo che si dovesse camminare!!!!
Aiutoooo... lui ancora mi prende in giro... si, avete capito bene: ancora oggi!!!
Il padre dei mie due figli, Gemma e Santiago, mi porta all'altare 6 anni successivi a questo primo passo.


Ad oggi, guardando indietro, vedo un credo ad un sogno che ha materializzato man mano le soluzioni nel mio cammino.
Ad oggi, guardando indietro, vedo come gli eventi vanno senza aver bisogno di controllarli.
Ad oggi, guardando indietro, vedo la scelta migliore che ho potuto fare.
Ad oggi, guardando indietro, vedo una favola che mi ha dato il lieto fine, la stessa favola che valga la pena di riscrivere e condividere.



ULTREYA



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mercoledì 9 gennaio 2013

10°- "PICCOLI PASSI DI COMUNICAZIONE CON IL PATNER"

Impegnarsi verso l’altro: 



E' in assoluto la regola di buon senso più difficile da seguire in un rapporto di coppia. 

Impegno dal punto di vista relazionale vuol dire innanzitutto fedeltà e rispetto per l’altro; 
nella dimensione psicologica l’impegno assume il significato di fiducia e aiuto fornito al partner per sostenerlo nel suo percorso di autorealizzazione e crescita personale; 
in ambito affettivo l’impegno sottintende la presenza non solo fisica, ma soprattutto emotiva sia nei momenti belli che in quelli difficili della vita; 
in ambito professionale, infine, l’impegno per il proprio partner si estrinseca con la disponibilità a cercare insieme occasioni e opportunità che favoriscano il suo successo in ambito lavorativo, magari attraverso una più efficace strategia di valorizzazione delle sue risorse personali, che abbia anche lo scopo di migliorare la sua autostima. 
Ma perché è così difficile impegnarsi verso l’altro? Forse perché l’impegno richiede sacrificio, rinunce, capacità di donarsi senza pretendere nulla in cambio, impiego di risorse personali a favore dell’altro, altruismo o meglio ancora assenza di egoismo, dedizione. 
In una parola “amore” , un sen
timento davvero grande, capace di raccogliere in sé tutte queste cose che solo chi ama sinceramente riesce a ritrovare con assoluta naturalezza nel suo repertorio comportamentale.



E l’amore guardò il tempo e rise, 
perché sapeva di non averne bisogno. 

Finse di morire per un giorno, 
e di rifiorire alla sera, senza leggi da rispettare. 

Si addormentò in un angolo di cuore per un tempo che non esisteva.

Fuggì senza allontanarsi, 
ritornò senza essere partito, 
il tempo moriva e lui restava. 

(L. Pirandello)


Commit to the other: 

It 'absolutely the rule of common sense more difficult to follow in a couple's relationship.  
Commitment from the relational point of view means first of loyalty and respect for each other,  
in a psychological commitment takes on the meaning of trust and support provided the partner to support him in his path of  self-realization  and personal growth  
in the field of affective commitment implies the presence not only physical but emotional in both good times and in those difficult times of life  
in the workplace, finally, the commitment to your partner is expressed by the willingness to seek together occasions and opportunities that promote its success in the workplace, perhaps through a more effective strategy for exploiting his own personal resources, which also has the aim of improving their self-esteem.  
But why is so difficult to commit to each other? Perhaps because the commitment requires sacrifice, sacrifice, ability to give oneself without expecting anything in return, use of personal resources in favor of others, altruism or better yet selflessness and dedication.  
In a word,  "love"  , a sen 
timento really large, capable of gathering into itself all these things that only those who love sincerely can find quite naturally in its behavioral repertoire.


And love looked at the time and laughed, 
because he knew he did not need it. 

He pretended to die one day, 
and flourish in the evening, without laws to be respected. 

He fell asleep in a corner of my heart for a time that did not exist.

Fled without leave, 
returned without being party 
the time he died and he was left. 

(L. Pirandello)


giovedì 27 dicembre 2012

9° - "PICCOLI PASSI DI COMUNICAZIONE CON IL PATNER"

ALIMENTARE LA PASSIONE:




Significa desiderare l'altro e sentirsi fisicamente, sessualmente ed emotivamente attratti dall'altro, ma allo stesso tempo, rendersi a propria volta sempre desiderabili e attraenti agli occhi del proprio patner. Insieme all'intimità e l'impegno, la passione è un elemento cardine del rapporto di coppia di cui dipende la stabilità relazionale; è forse anche l'aspetto più difficile da gestire nel tempo. 
E la difficoltà consiste nel fatto che la passione per sua natura, è un fattore che molti considerano legato esclusivamente alla bellezza, all’attrazione fisica, alla corporeità e meno ad elementi più intangibili come il “fascino ” che è invece una qualità importantissima che una bella persona è in grado di emanare a prescindere dalla sua età anagrafica. 
Per mantenere sempre alta la “fiamma” della passione, allora la coppia ha bisogno di evolvere anche sessualmente e di rinnovarsi per riuscire ad essere sempre all’altezza delle aspettative affettive, sessuali ed emotive del partner. 
Molte coppie commettono invece l’errore fatale di dare tutto per scontato sul piano affettivo e quindi si adagiano, cadono nella routine, pensando che ormai non sia più così importante risultare desiderabili e attraenti agli occhi del proprio compagno con il quale magari si convive già da anni.

Se è vero che invecchiando la bellezza esteriore diminuisce e con essa le prestazioni fisiche e l’esuberanza sessuale, allora è anche vero che coltivare il proprio fascino e la bellezza interiore è un’arte che si può imparare, che forse rimane l’unica, vera arma segreta per mantenere sempre vivo e coinvolgente un rapporto di coppia che permette ai partner di crescere insieme.



Il vero amore non lascia tracce


Come la bruma non lascia sfregi
Sul verde cupo della collina
Così il mio corpo non lascia sfregi

Su di te e non lo farà mai

Oltre le finestre nel buio
I bambini vengono, i bambini vanno
Come frecce senza bersaglio

Come manette fatte di neve

Il vero amore non lascia tracce
Se tu e io siamo una cosa sola
Si perde nei nostri abbracci

Come stelle contro il sole
Come una foglia cadente può restare
Un momento nell'aria
Così come la tua testa sul mio petto

Così la mia mano sui tuoi capelli

E molte notti resistono
Senza una luna, senza una stella
Così resisteremo noi

Quando uno dei due sarà via, lontano 


                                                                 Leonard Cohen


FOOD PASSION:

Significa want each other and feel physically, sexually and emotionally attracted to the other, but at the same time, making yourself a more desirable and attractive in the eyes of your partner. Along with intimacy and commitment, passion is a key element of the couple's relationship which run the relational stability, it is perhaps the most difficult to manage over time. 
And the difficulty is that passion by its very nature, is a factor that many consider to be linked exclusively to the beauty, physical attraction, to the body and less to more intangible elements such as the " charm  "which is a rather important quality that a beautiful person is able to issue regardless of its age.  
To maintain high "flame" of passion, then the couple needs to evolve even sexually and innovate to be able to always meet expectations affective, sexual and emotional partner.  
Lots of couples instead commit the fatal mistake of taking everything for granted on the affective and then settle down, fall into the routine, thinking that now is no longer so important to be desirable and attractive in the eyes of their partner with whom maybe you live with for years. Whilst aging outer beauty decreases and with it the physical performance and sexual exuberance, then it is also true that grow their own charm and inner beauty is an art that can be learned, that is perhaps the only real secret weapon to keep alive and involving a partnership that enables partners to grow together.



True love leaves no traces



As the mist leaves no scars
On the dark green hill
So my body leaves no scars

On you and never will

Beyond the windows in the dark
The children come, the children go
Like arrows with no target

As handcuffs made of snow

True love leaves no traces
If you and I are one
Is lost in our embraces

Like stars against the sun
As a falling leaf may remain
A moment in the air
As well as your head on my chest

So my hand upon your hair

And many nights endure
Without a moon, not a star
So we resist

When one of them will be far, far away 


                                                                 Leonard Cohen 


Vedi anche: GIOVANNI RASA: ARTISTA DEL LEGNOCACCIA A TESORO CON TESSERINE ...5°- " PICCOLI PASSI DI COMUNICAZIONE CON IL PATNE...


giovedì 25 ottobre 2012

8°- "PICCOLI PASSI DI COMUNICAZIONE CON IL PATNER"

Creare intimità nella coppia: 



l
a tenuta di una coppia nel tempo è direttamente proporzionale al grado di intimità che i partner riescono a stabilire tra di loro. 
L’intimità è uno straordinario collante ancora più forte della passione, ma che per funzionare ha bisogno di essere continuamente alimentato attraverso una fiducia reciproca profonda e incondizionata. 
Solo su queste basi è possibile rivelarsi completamente all’altro, svelare i propri segreti, mettere a nudo le proprie debolezze o paure senza il timore di apparire fragili, vulnerabili o di essere giudicati per le proprie “zone erronee”.

L’intimità, quella vera, richiede soprattutto coraggio ed onestà intellettuale per affermare la propria identità, oltre alla consapevolezza che essa non è mai un punto di partenza, ma un punto di arrivo, un traguardo che si conquista pian piano, giorno dopo giorno nel tempo. 

L’intimità è in sintesi un elemento fortemente caratterizzante la stabilità della coppia, che più sarà intima e più apparirà unita e sicura anche agli occhi degli altri, grazie a quell’invidiabile senso di complicità che è allo stesso tempo causa ed effetto dell’intimità tra due persone che si amano. 



Una poesia tradotta in canzone da Franco Battiato:


LA CURA

"Ti proteggerò dalle paure delle ipocondrie, 
dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via. 
Dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo, 
dai fallimenti che per tua natura normalmente attirerai. 
Ti solleverò dai dolori e dai tuoi sbalzi d'umore, 
dalle ossessioni delle tue manie. 
Supererò le correnti gravitazionali, 
lo spazio e la luce per non farti invecchiare. 
E guarirai da tutte le malattie, 
perché sei un essere speciale, 
ed io, avrò cura di te. 
Vagavo per i campi del Tennessee (come vi ero arrivato, chissà). 
Non hai fiori bianchi per me? 
Più veloci di aquile i miei sogni attraversano il mare. 

Ti porterò soprattutto il silenzio e la pazienza. 
Percorreremo assieme le vie che portano all'essenza. 
I profumi d'amore inebrieranno i nostri corpi, 
la bonaccia d'agosto non calmerà i nostri sensi. 
Tesserò i tuoi capelli come trame di un canto. 
Conosco le leggi del mondo, e te ne farò dono. 
Supererò le correnti gravitazionali, 
lo spazio e la luce per non farti invecchiare. 
TI salverò da ogni malinconia, 
perché sei un essere speciale ed io avrò cura di te... 
io sì, che avrò cura di te"

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lunedì 15 ottobre 2012

7°- " PICCOLI PASSI DI COMUNICAZIONE CON IL PATNER"



Far prevalere il “senso del noi”: 
sembra banale dirlo, ma la coppia è composta da due persone con bisogni, motivazioni, obiettivi, interessi, aspettative e desideri diversi; e fino a quando nella coppia prevarranno interessi personali e forme di egoismo, comunque espresse, non si andrà molto lontano sul difficile cammino della crescita emotiva, dell’amore e della felicità. 
Questo traguardo, che ogni coppia desidera raggiungere, è invece possibile se i partner sono entrambi capaci di creare da subito quel magico “senso del noi ” che è un sentimento profondo, basato sulla condivisione di tutto ciò che crea e rinforza un legame affettivo, e che va alimentato costantemente nel tempo. 
Elemento importante per costruire il senso di noi con è la complicità: viaggiare e far vacanza insieme, ritrovarsi a tavola, passeggiare tenendosi per mano, far l’amore, divertirsi, gioire dei momenti di intimità, ma anche affrontando uniti le inevitabili difficoltà della vita, le situazioni di dolore e i momenti di sofferenza.
Questo e molto altro ancora serve a creare il senso del noi .
Il senso del noi è un potente antidoto allo stress emotivo e relazionale della vita a due, che comporta un “affidarsi reciproco” .


Sei tu

"Mi spingi oltre i miei limiti
e sento di vivere appieno la mia stessa vita,
in te ho incontrato me stesso
e ho guardato oltre,
oltre ogni inimmaginabile limite.
Ho guardato nel profondo dei tuoi occhi
cercando di comprenderti
ma, ho visto tutto quello che di me
mai avrei voluto vedere.
Ho visto la mia fragilità e la mia insicurezza
i miei sensi di colpa e i miei complessi
le mie paure e la mia insofferenza
ho visto le mie tenebre e i miei demoni
allora, ho guardato ancora oltre
e nel profondo del mio cuore, un mare in tempesta,
un oceano immenso dove tuffarsi e perdersi
e lì nel profondo della mia anima ho compreso!
Ho provato piacere e orgoglio
nel capire quello che oggi provo
nel sapere chi oggi sono veramente
adesso so che amo le cose belle
so che amo tutto quello che la vita mi offre
e una di quelle sei tu."
                                                                                                                    P.Coelho

martedì 9 ottobre 2012

6° - "PICCOLI PASSI DI COMUNICAZIONE CON IL PATNER"



Rinunciare alla perfezione: 

ricordarsi che nessuno è perfetto è una regola d’oro spesso dimenticata che, se puntualmente osservata, può evitare inutili tensioni, ansia da prestazione e stress nella coppia. 
Se non accettiamo i limiti del nostro partner o non tolleriamo i suoi difetti e le sue imperfezioni, con molta probabilità non lo amiamo abbastanza o forse abbiamo (e il ché è ancora più grave) una visione distorta e infantile dell’amore. 
Questo potrà generare anche aspri conflitti nella relazione, ma a quel punto conviene interrogarsi sulle ragioni di fondo della propria scelta e darsi delle risposte coerenti. 
Insomma, pretendere la perfezione nel rapporto di coppia o dal proprio partner equivale a chiedere a un cavallo di volare…non sarà mai capace di farlo! 
Bisognerebbe, invece, imparare ad accettare i propri limiti e quelli altrui e saper essere soprattutto tolleranti per quello che non ci piace in noi o nella persona con la quale si è deciso di condividere un progetto di vita. Non è sicuramente facile, ma è prova di grande maturità e di buon equilibrio interiore. 




Poesie D'amore di William Shakespeare


Poesie D'amore di William Shakespeare
Quando non sarai più parte di me
ritaglierò dal tuo ricordo tante piccole stelline,
allora il cielo sarà così bello
che tutto il mondo si innamorerà della notte.

William Shakespeare, “Romeo e Giulietta” Atto 3, scena 2








lunedì 1 ottobre 2012

5°- " PICCOLI PASSI DI COMUNICAZIONE CON IL PATNER"


Imparare a perdonare: 
l’amore è anche e forse soprattutto capacità di perdonare. 
Il perdono è un atto d’amore che appartiene alle persone generose di cuore. 
Chi non sa perdonare, non può dire di saper veramente amare.
Ci sono situazioni in cui il perdono, di per sé difficile da concedere, rappresenta l’unica via d’uscita, da pagare a volte a caro prezzo, ma è un investimento pur sempre conveniente se si tratta di vero amore.
In caso contrario, negato il perdono, ci si troverà sicuramente pieni di orgoglio, ma allo stesso tempo più vuoti dentro nell’attesa di potersi “leccare” la propria ferita narcisistica.


Per il mio cuore
Poesie D'amore Pablo Neruda
Per il mio cuore basta il tuo petto,
per la tua libertà bastano le mie ali.
Dalla mia bocca arriverà fino in cielo
ciò che stava sopito sulla tua anima.

E' in te l'illusione di ogni giorno.
Giungi come la rugiada sulle corolle.
Scavi l'orizzonte con la tua assenza.
Eternamente in fuga come l'onda.

Ho detto che cantavi nel vento
come i pini e come gli alberi maestri delle navi.
Come quelli sei alta e taciturna.
E di colpo ti rattristi, come un viaggio.

Accogliente come una vecchia strada.
Ti popolano echi e voci nostalgiche.
Io mi sono svegliato e a volte migrano e fuggono
gli uccelli che dormivano nella tua anima

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domenica 16 settembre 2012

4° - "PICCOLI PASSI DI COMUNICAZIONE CON IL PATNER"


Riconoscere i propri errori: 

sembra facile, ma non è da tutti riuscire a farlo perché riconoscere di aver sbagliato richiede umiltà, coraggio e soprattutto intelligenza sociale ed emotiva. Un comportamento socialmente competente ed emotivamente intelligente prevede una strategia infallibile in tre punti: 
a) riconoscere i propri errori senza mezzi termini; 
b) scusarsi sinceramente per l’accaduto; 
c) impegnarsi a non ripetere l’errore commesso. 
Le coppie che hanno fatto proprio questo fondamentale principio di comunicazione interpersonale, hanno vita lunga, quelle che invece prediligono giochi pericolosi come “la caccia alle streghe”, “nascondersi dietro un dito” e “il gioco al massacro (è tutta colpa tua se…)” hanno i giorni contati, insieme alla certezza di soffrire. 

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domenica 9 settembre 2012

3° "PICCOLI PASSI DI COMUNICAZIONE CON IL PATNER"


Comunicare in maniera aperta e leale: in situazioni di divergenza di opinioni, di contrasto e/o di conflitto, è importante confrontarsi serenamente e ascoltare con calma, rispetto ed empatia anche le ragioni e i punti di vista dell’altro senza alcun pregiudizio, e soprattutto con la piena consapevolezza che l’apparente vittoria dell’uno sull’altro equivale in realtà alla sconfitta di entrambi. Se possibile, non lasciar trascorrere più di 24 ore dall’eventuale litigio per cercare di risolvere il problema o di superare al più presto la situazione conflittuale. E’ bene tener presente, inoltre, che i contrasti e i conflitti, peraltro assolutamente normali in una coppia, possono rappresentare un momento di riflessione, di maggiore conoscenza dell’altro, di confronto e, quindi, di crescita e di evoluzione della coppia, ma possono anche trasformarsi, come più spesso facilmente accade per mancanza di intelligenza sociale, in una trappola mortale per il rapporto che rischia di svuotarsi di ogni sentimento e di rimanere soffocato da violenti scontri diretti ad annientare psicologicamente l’altro. Pertanto, quando ci si ritrova in situazioni di esasperato conflitto è importante domandarsi se si vuole costruire un rapporto migliore o si vuole distruggere quello che si è già costruito. 

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mercoledì 5 settembre 2012

2° "PICCOLI PASSI DI COMUNICAZIONE CON IL PATNER"


Essere coerenti: 
l’amore va soprattutto dimostrato e non solo dichiarato. 
Comportarsi in maniera coerente rispetto al punto precedente è una strategia salva rapporto di importanza cruciale se si vuole evitare di creare contraddizioni tra quello che viene detto a parole e ciò che viene comunicato con i fatti e le azioni quotidiane. 
Attenzione, dire al proprio partner “ti amo” e poi non essere presenti nei momenti importanti e nelle decisioni che contano nella vita di coppia, equivale a mentire spudoratamente. Può essere utile a questo punto ricordare il primo assioma della comunicazione che afferma…“Non si può non comunicare e tutto comunica… ogni comportamento è comunicazione e la comunicazione è comportamento”. 

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I NONNI: CHE MALEDIZIONE, PAPPA AL POMODORONASCONDINO

mercoledì 29 agosto 2012

1° - "PICCOLI PASSI DI COMUNICAZIONE CON IL PATNER"


Dare spazio all’amore: trovare sempre nell’arco della giornata il tempo e il modo per dire al proprio partner “ti amo” . Può sembrare banale, ma è importantissimo farlo, ovviamente a condizione di sentirlo. Qualsiasi modo va bene (non ci sono limiti alla fantasia): può bastare un fiore, una carezza, un pensiero gentile, una telefonata, una sorpresa o piccole attenzioni, che faranno capire alla persona che amate quanto è importante per voi. Dopotutto è il pensiero che conta! 

martedì 28 agosto 2012

"il DUE"



"il DUE"
Un giorno, guardandosi allo specchio,
l'uno divenne due ..... Poi, fu materia e spirito, 
religione e mito, realtà e superstizione, 
sacro e profano, maschera e volto.
Celebrato dall'amore con Orfeo e Euridice, 
con Abelardo e Eloisa, con Dante e Beatrice,
con Paolo e Francesca ....
con un "Lui" e una "Lei".
Indissolubilmente unito divenne sacro
sommato al dieci: 12 apostoli, 
12 le porte di Gerusalemme, 12 le tribu' 
di Israele, 12 i segni dello Zodiaco, 12 i mesi dell'anno, 
12 i semitoni musicali, 12 le fatiche di Ercole.
Positivo e negativo, nella sua polarità si manifesta
come Bene e Male, notte e giorno,
caldo e freddo, ying e yang,
maschio e femmina, sole e luna.
Due poli celesti del mondo,
due emisferi nel cervello dell'uomo,
e due sulla terra: boreale e australe.
La sua unità è una perfetta altalena: 
immobilità momentanea di due forze
paritetiche che si muovono
come due piedi sulle strade del mondo.

                                          Umberto Verdirosi

Vedi anche:

martedì 21 agosto 2012

IL PARADISO IN "DUE"

WUAU!!!!!!!! 2 lineette .... finalmente: aspetto un bambino!
Quanto si fatica .... ma che dolce fatica ....
Più si pensa di fare un bambino e più questo sogno si allontana. La nostra mente è il motore di ogni cosa.
Un figlio è la cosa più naturale che c'è, è ciò che segna l'inizio di tutto, l'alfa dell'umanità, ecco perchè più vogliamo programmarlo e più si allontana.
Lui non è un programma ma l'origine naturale del  tutto!


"Dai dimmi cosa c'è scritto nelle istruzioni"
- "....mmmm .... bisogna aspettare 2 minuti"
"Sei sicuro? qui vedo già 2 lineette.....ma....
"Si, è così .... aspettiamo un bambino!"

Vedi anche:





PULCINO PORTA DOLCI - LAVORETTO DI PASQUA

Un pulcino per un lavoro di pasqua, realizzato con materiale riciclato. Occorrente: · Cartoncino di colore giallo, arancione, ner...