venerdì 7 aprile 2017

Libro per Bambini: IL TOPOLINO MELINO VA CANTANDO

Ho in mano il libro per bambini: "Il Topolino Melino va Cantando", di cui sono l'autrice.
Mi sto chiedendo cosa direi di questo libro se non fossi stata io ad averlo scritto ed illustrato...


Un albo illustrato, adatto ai bambini più piccoli, dall'Asilo Nido fino alla Scuola dell'Infanzia, nel quale, la prima cosa che risalta ed incanta, sono le illustrazioni.

I miei figli rimangono sempre rapiti, riconoscono subito delle parti del loro corpo, che gli sono famigliari: la manina ed piedino, i loro primi compagni di gioco fin da quando si trovavano dentro la pancia della loro mamma.

Si rivela un ottimo spunto per intrattenere i bambini stimolando la loro creatività ed intraprendenza.
In completa autonomia scontornano o timbrano l'impronta della loro mano o del piede riuscendo, da soli, a trasformarli ricreando i personaggi del libro e creandone di loro fantasia ...vere e proprie magie con una parte del loro corpo: WOW... magnifico!

Un libro molto colorato e rumoroso, le note "strampalate" in copertina ci suggeriscono come non si possa rimanere silenziosi ad ascoltare... qui i bambini ci vanno a "nozze"

Ma adesso vi racconto cosa narra la storia del "Il Topolino Melino va cantando".



Narra di un Topolino che viene buttato giù dal letto da una sveglia che suona impazzita. 

Il carattere delle lettere è evidenziato, per suggerire al lettore di variare il tono di voce o di simulare un rumore: nel caso della sveglia un acuto DRRRRIIIIINNNNN. I suoni antropometrici sono ideali per i bambini piccoli per coinvolgerli nelle letture.

Non solo i suoni ma... vogliamo stare con le mani in mano ad ascoltare? E' no!



Guardate un po', il piccolo nero e misterioso Topolino va a farsi una bella doccia e ... 
Viene suggerito di coinvolgere il bambino a simulare una allegra doccia insieme a noi ... 
Sapete anche voi lavare il vostro corpo come: la faccia in ogni suo componente, il corpo inclusi i piedi, il pancino e perfino il culetto... che inevitabilmente è proprio quella che trascina tutti i presenti in una risata collettiva...

Superate tutte le successive fasi della mattinata in casa, il Topolino Melino decide di andare a camminare. La giornata è proprio bella , lo mette di buon umore: decide di CANTARE... 


Lo squittio assume un tono famigliare: avete presente la melodia di San Martino? Proprio quella, le parole saranno sostituite dallo "Squit Squit"...
I bambini ci provano e riescono ad intonarla alla perfezione... che allegria!

Nel suo cammino incontra diversi animali e ad ognuno racconta quello che ha fatto quella mattina e di come il cantare gli metta tanta allegria. Man mano li invita ad imitarlo...


Ma non tutti accolgono piacevolmente il suggerimento.
Non hanno tutti i torti d'altronde ... sappiamo benissimo che ognuno ha un carattere diverso da un altro; il gatto, per esempio, con la  sua"indifferenza", o la gallina con la sua "superbia"... ed anche tutti gli atri animaletti che incontra, ognuno con una propria caratteristica che li contraddistingue...


Alla fine, però, il piccolo topo, sarà talmente bravo nel riuscire a coinvolgere tutti.

Attenzione: ad ognuno, bisogna associare una melodia ben precisa, simulando il verso degli animali chiamati in causa.

Un racconto che crea allegria ed unione, le razze differenti di animali, ognuno con le proprie caratteristiche, trovano un punto in comune: CANTARE!!!

TUTTI INSIEME E TUTTI AMICI!


Ecco, leggendo e osservando il libro con gli occhi di un lettore, MI PIACE!... e lo consiglio!

PROVACI ANCHE TU!

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giovedì 6 aprile 2017

Libro per bambini: PAOLONA MUSONA

Un libro per bambini che mi è piaciuto tanto. Molto particolare per il suo contenuto sia nella storia narrata, ricca di messaggi, che per le sue illustrazioni molto buffe e divertenti: PAOLONA MUSONA edizioni Castoro.


Già a vedere la copertina ti da un collegamento ben preciso, riportandoti indietro con i ricordi della propria infanzia e precisamente alla visione dei film di Fantozzi che, era accompagnato dalla nuvola piena di pioggia... che sfigato poverino!

E così, anche questa mucca sembrerebbe un pò sfigata. 
Nella storia narrata si scopre il perchè e come si possa attrarre la sfiga...

Il mio bambino Santiago ha scelto proprio questo libro nella sua biblioteca scolastica. Ed è diventato un ottimo intrattenimento serale fornendoci anche degli spunti di riflessione...


Ci racconta di una mucca insoddisfatta di tutto, che trova sempre un qualcosa per cui lamentarsi, ha proprio una fissazione che per lei il mondo è solo tristezza... è triste per giunta il giorno del suo compleanno...


Il suo amico Agnellino non la pensa come lei e cerca sempre di sollevare il suo umore...


Le pensa proprio tutte, persino gli insegna a guardare le cose da un altra prospettiva mettendosi a testa in giù (adoro questa immagine, veramente buffa).


Ogni tentativo fallisce a tal punto che Agnellino, non si farà vedere dalla mucca per un pò di tempo... hoimè, si chiude nella sua casa e diventa triste perchè non è riuscito a risollevare l'umore della sua amica mucca.


La mucca non vedendolo più nei paraggi, decide di andarlo a cercare. 
Quando scopre che lui teneva così tanto a lei, riesce a risollevarsi dal suo stato di torpore e a trasmettere ad Agnellino la gioia, così come aveva fatto lui con lei."


PROMOSSO! Consiglio volentieri la lettura di questo grazioso albo illustrato che valorizza i rapporti umani come l'amicizia e ci insegna che è più opportuno essere positivi.


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Libro per Bambini: MANGEREI VOLENTIERI UN BAMBINO

martedì 28 marzo 2017

BAMBOLE CREATE CON SCARTI DI PANNOCCHIA

Bambole di una volta realizzate con gli scarti delle pannocchie.


I mercatini di primavera sono molto stimolanti quando, oltre le splendide bancherelle di fiori e di oggettini particolari e unici (noi mamme siamo delle esperte a saperli scovare subito), ci sono anche i nonni che mostrano i mestieri di una volta.
Così è stato la scorsa domenica al mercatino di primavera a Quinto di Treviso...

I miei figli vengono subito catturati da nonna Zitta, che malgrado la sua età avanzata, muove con maestria le sue mani...

Propone alla mia bambina, se vuole in regalo una bambolina, come quelle che si facevano una volta. Le racconta che quando era piccola lei, le bambole se li costruivano con gli scarti che la natura gli regalava (non si butta nulla) e che questa era la sua barbie!

Gemma accetta il dono e la dolce nonnina si mette a lavoro.


MATERIALE UTILIZZATO...

Il materiale a disposizione della nonna sono: foglie di pannocchia secche, la peluria della spiga di pannocchia, colla, pennarello nero e forbice..


Tanta manualità a fare la chiusura che crea il viso della bambola con le foglie della pannocchia, è imbottito con lo stesso materiale,,, dopo un giro di raffia (la stessa foglia sfilacciata) a delineare il collo.
Si intrecciano le due raffie a simulare le braccia. 
I folti capelli sono rappresentati dai filamenti della pannocchia, verranno incollati sulla sommità del lavoretto. 
Con un pennarello nero ha segnato i particolari del viso!

SANTIAGO VUOLE ANCHE LA BAMBOLA!

Una graziosa creazione che conquista anche il mio piccolo Santiago. Lacrimoni incredibili per le vie del paese che alla fine mi hanno "costretta" a ritornare dalla nonnina per chiedere cortesemente una bambolina anche per Santiago...

Missione compiuta!


A proposito dei bambini maschi che hanno desiderio di giocare con le bambole, è consigliato lascirli fare, come dice una spicologa
"I bambini, se lasciati liberi di esprimersi e di esplorare, giocherebbero mettendo in campo tutti gli aspetti della loro personalità, sia le componenti maschili che femminili, per esprimere sia gli aspetti di tenerezza che di aggressività."
"La vera “rivoluzione” nell’attitudine educativa di genitori e insegnanti dovrebbe essere quella di valorizzare nel bambino proprio quelle differenze che rappresentano la sua individualità di persona, indipendentemente non solo dal sesso, ma dai desideri e dalle aspettative degli adulti."

Sono proprio delle bamboline deliziose...


Santiago ha pensato bene di riutilizzare la bacchetta che reggeva il palloncino per dare un sostegno, delle gambe alla sua bambolina...


Adesso, la bella bambolina, si trova in mostra sopra il mio mobile, di tanto in tanto si anima e ci racconta!

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martedì 21 marzo 2017

Libro per Bambini: MANGEREI VOLENTIERI UN BAMBINO

Un libro per bambini molto grazioso dal titolo "Mangerei Volentieri un Bambino" edito da Babalibri.
Il mio piccolo Santiago, ritorna a casa dalla scuola materna il venerdì, con un libro sempre differente, che sceglie fra quelli che hanno nella biblioteca scolastica, da leggere insieme ai genitori il fine settimana, per poi ritornarlo a scuola lunedì.
Con le belle giornate al parco, verrà intrattenuto dai giochi ed anche dalle letture... sia lui che il resto dei bambini presenti.
Vi parlo quindi volentieri di questo libro che gli ho letto:


"E' la storia di un piccolo Coccodrillo che un bel giorno decide di non mangiare più le cose proposte dai genitori ma vuole solo ed esclusivamente mangiare un bambino...
I genitori cercano di deviare questa sua decisione, proponendo i cibi suoi preferiti, dalla torta a un mega wurstel...


Tentativo fallito... il piccolo coccodrillo è proprio deciso a mangiare un bambino...

Un bel giorno s'incammina da solo e sulle rive di un fiume trova un bambino vero. 
Felice di questo, si avvicina al bambino intento a mangiarlo. Ma i suoi piani falliscono subito, è ancora piccolo per potersi permettere questo! 
Il bambino trova invece, un gioco in carne e ossa, un coccodrillo... si diverte con lui a molestarlo però...


Il piccolo coccodrillo, fa rientro a casa sua deciso questa volta a voler mangiare tanto per crescere abbastanza da riuscire a mangiare un bambino...."

La lettura è ricca di colpi di scena, i bambini rimangono con gli occhi sgranati ad ascoltare bene come va a finire...

Quindi... promosso, è un libro che consiglio volentieri, veramente divertente!

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martedì 7 marzo 2017

LEGGENDA DELLA FESTA DI SAN PATRIZIO - St Patrick's Day in Irlanda

La festa di San Patrizio o St Patrick's Day, è molto sentita in Irlanda, lui è il santo patrono protettore della città.

Mi piace sentirmi un pò parte del mondo informandomi e raccontare anche il folklore che contraddistingue un paese. 

L'Irlanda è uno di quei stati che amo tanto. Ho fatto una ricerca legata alle leggende che ruotano attorno alla festa di San Patrizio... delle leggende che ne fanno del Santo un Eroe, nel vero senso della parola!


LEGGENDE E MITOLOGIE.... se penso all'Irlanda e alle sue feste, la collego inevitabilmente con il colore verde
Un colore che rappresenta la primavera e il risveglio della natura, elementi basilari e vitali per l'Irlanda, terra ricca di tradizioni, di mitologie: è la terra delle fate (che adorano il colore verde, si dice), dei druidi e dei celti che governavano molto tempo prima che San Patrizio venisse mandato in missione...

Fra le leggende:

SAN PATRIZIO CACCIA I SERPENTI




Secondo la tradizione, in Irlanda non ci sarebbero più serpenti da quando San Patrizio li cacciò in mare.

IL POZZO DI SAN PATRIZIO 


Celebre è anche il detto "è come il Pozzo di San Patrizio", un qualcosa di inesauribile, simboleggiato proprio da un pozzo senza fondo che non si riempie mai (la leggenda racconta di come Cristo avesse indicato al Santo una caverna senza fondo che portasse direttamente all'Inferno (fonte Wikipedia); 


IL TRIFOGLIO





San Patrizio e il simbolo del Trifoglio (shamrock), emblema nazionale irlandese. Proprio per mezzo di un Trifoglio, il Santo avrebbe spiegato agli irlandesi il simbolo della Trinità, simboleggiata dalle tre foglie collegate ad un unico stelo.


LEPRECHAUN, il piccolo spirito...



E' il LEPRECHAUN (piccolo spirito) il dispettoso folletto irlandeseche secondo la tradizione custodisce al sicuro le sue ricchezze in una pentola piena d’oro nascosta alla base dell’arcobalenoUn modo come un altro per dire che questi tesori sono introvabili.

giovedì 9 febbraio 2017

PAGLIACCIO COME TERAPIA

Un pagliaccio anzi, tanti pagliacci come terapia in un giorno di febbre.


Come supporto alla guarigione la cosa ideale da fare sia per se, care mammine e papini, ma soprattutto per i bambini, è lasciarsi "distrarre" dai colori e disegni, ottimo stimolo per la propria immaginazione, il regno dei sogni e del tutto è possibile.

Nel tutto è possibile mettiamo anche una bella intenzione, che proprio oggi ritengo sia più opportuna la guarigione del mio piccolo Santiago, che si è svegliato stamani con gli occhietti lucidi e qualche linea di febbre.

I BAMBINI SONO UNA MINIERA' DI CREATIVITA'

Santiago è fantastico per disegnare e proprio lui mi ha chiesto questa mattina di cercare sul computer dei pagliacci da copiare.

Eccolo accontentato... liberamente ha voluto creare una composizione dividendo il foglio in quattro parti. In ogni quadrante ha disegnato e colorato un Clown utilizzando dei pennarelli e palline di amido di mais che ha tagliato a rondelle ed incollato a simulare occhietti, guance e naso.


Sapete che, è stato terapeutico... la sera non aveva più febbre!

A questo clown è susseguito un altro, a piena pagina questa volta, veramente speciale. 
Potete trovarlo sulla mia pagina di Magiche Impronte con  Handina e Steppy.

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venerdì 27 gennaio 2017

I GIORNI DELLA MERLA - Leggenda con video

In questi giorni il freddo preannuncia proprio l'arrivo dei giorni più gelidi dell'anno: i giorni della merla.

Dei lavoretti adatti ai bambini in tema, sono i più opportuni a fare comprendere i vari eventi. 

Proprio ieri, mentre Santiago ritagliava il suo "Merlo", ho voluto raccontare la leggenda dei "Giorni della Merla", improvvisando, solo come una mamma sa fare.

Vi faccio entrare a casa mia...  in questo video scoprirete come è andata!



Se volete leggere la storia cliccate questo LINK .

I lavoretti del mondo delle Magiche impronte li trovate nella pagina: http://handinasteppy.it/

VEDI ANCHE:

giovedì 26 gennaio 2017

LEGGENDA DI ARLECCHINO

La leggenda di Arlecchino, trasmette ai bambini il valore dell'amicizia e della solidarietà
L'ho raccontata ai miei figli nelperiodo di carnevale, sono rimasti piacevolmente colpiti. 
Ve la racconto come ho fatto io con loro.



"C'era una volta un bimbo tanto carino e buono, di nome Arlecchino, al quale tutti volevano un gran bene.

Era il tempo di Carnevale e tutti i bambini pensavano alle loro mascherine. 
Le mamme cucivano e misuravano le belle stoffe lucide per preparare i costumi più belli ai loro figlioletti. 
Anche nella classe di Arlecchino tutti i compagni parlavano della loro prossima festa.

-E tu, come ti mascheri?- chiese uno di essi ad Arlecchino.
-Io?...Io non non mi maschererò - rispose il bimbo piegando la testa con tristezza. - I miei genitori sono poveri e non posso spendere.-

Il giorno dopo ogni bambino portò un pezzetto di stoffa per aiutare a fare il vestito al bimbo più povero. Ma i pezzi erano di tanti colori perché ognuno aveva portato pezzi diversi.

-Non fa niente!- disse Arlecchino. -La mia mamma è così brava che saprà farmi lo stesso un bel vestitino, vedrete! E io sarò contento che sia di tanti colori, perchè ogni colore mi ricorderà un amico.-


Il giorno di martedì grasso, infatti, Arlecchino indossò il suo strano costumino che piacque moltissimo a tutti. Essendo formato di tanti vivaci colori, fu il più allegro e il più ammirato dagli scolari."

VEDI ANCHE:

MASCHERINE ARLECCHINO CON IMPRONTE MANINE

venerdì 13 gennaio 2017

CUPCAKES ARCOBALENO

CupCakes arcobaleno, preparati in occasione del compleanno della mia bambina.


In tema con la Torta Arcobaleno, che è stata una vera e propria avventura, ho voluto preparare dei ringraziamenti per gli ospiti della festa di compleanno, ed anche i bambini della classe della mia Gemma, sono stati tutti omaggiati di un dolce pensiero.

Come è stato per la torta, anche per questi cupcakes, ho preso ispirazione dal web, ovviamente per poi seguire il mio intuito e personalizzarli di testa mia... da qui ho capito che fare i dolci non sarà il lavoro della mia vita. 

COSI' MI SONO MESSA DI VOLONTA' E...

Ho preparato dei semplici muffin allo yogurt per poi adagiare sopra, una glassa che ho colorato di azzurro.
Ho creato un arcobaleno con le caramelle gommose che non ho trovato della giusta lunghezza quindi li ho unite fondendole con la fiamma...
Dei marshmallows a creare le nuvolette e subito in frigo a far rapprendere il tutto!

Ecco, non sono stati sonni tranquilli e pensavo che non si sarebbero solidificati, ma invece...


Non sono tanto orgogliosa di come sono venuti, ossia non sono perfetti come quelli che avevo visto di riferimento, ma vi assicuro che erano molto buoni!

Li ho confezionati ponendoli all''interno dei sacchettini in celofan.
Ho voluto mettere una poesia ad accompagnarli, leggendola mi richiama il dolce che ho preparato. 


"Quando ti porto giocattoli colorati,

bambino mio, capisco perché
ci sono tanti giochi di colore
sulle nuvole e sull'acqua
e perché i fiori sono variopinti
- quando ti porto giocattoli colorati, bambino mio.

Quando canto per farti danzare

so perché c'è una vaga musica nelle foglie
e perché le onde mandano cori di voci
al cuore della terra che ascolta
- quando canto per farti danzare.

Quando regalo dolci

alle tue piccole mani golose
so perché c'è il miele nel calice del fiore
e perché i frutti in segreto
vengono riempiti di un dolce succo
- quando regalo dolci alle tue mani golose.

Quando bacio il tuo viso

per farti sorridere, amore caro,
io capisco la gioia che il cielo
emana nella luce del mattino
e il piacere che mi dà la brezza estiva
- quando ti bacio per farti sorridere."

Rabindranath Tagore

E tutto pronto adesso per essere portati a scuola e distribuiti ai bambini.


Quelli che sono avanzati hanno fatto da contorno alla torta di compleanno.




N.B. A proposito, dovevano venire così!


Accetterò il fatto di essere una mamma pasticciona, che non fa però mancare di gusto alle proprie preparazioni.


VEDI ANCHE:

TORTA ARCOBALENO PER IL COMPLEANNO DELLA MIA BAMBINA

Una torta arcobaleno per il compleanno della mia bambina è proprio quella che rispecchia il suo carattere.
La mia Gemma che non mi risparmia neanche una sfumatura di colore con i suoi sorrisi, grida, momenti di gioia e di capricci, introspezione... con i suoi umori ballerini e la sua voglia di ricevere tanto amore e di dare anche il suo affetto.


Il suo settimo compleanno è stato festeggiato a casa nostra con le sue compagnette preferite.
Mi piace curare i dettagli della festa personalmente, ed è stato così anche per la torta.
Su internet trovo un'immagine molto bella e mi "fisso" che devo farla così: una torta arcobaleno...

Di certo sembrava facile ma... è stata un vera avventura!

I MIEI FIGLI MI HANNO SEGUITA PASSO PASSO...


PREPARAZIONE... 

Ebbene, armata di buona volontà...
  • Ho fatto il pan di spagna con la ricetta classica.
  • Ho preparato la bagna con semplice acqua e zucchero, dopo aver tagliato il pan di spagna come mostro in foto, l'ho spennellata sopra.
  • Ho voluto mettere fra uno strato e un altro la crema americana fatta con mascarpone e filadelphia, colorandola di azzurro.
  • Ho riempito il foro con caramelle gommose e smarties.
  • Dopo aver coperto il tutto con il pan di spagna. ho adagiato una crema al burro per fare aderire la pasta di zucchero che nel frattempo avevo tirato con il matterello in uno spessore sottile, l'ho così adagiato sopra e...
PANICO!!!!


A questo punto ho capito che la ricetta originale non l'ho seguita alla perfezione... ho lottato per farla stare in  piedi in mille modi!!!!


La lascio riposare in frigo per una notte intera per far consolidare le creme... il mio sonno non è stato tranquillo!!!

A questo punto, non potevo buttare la spugna, la torta doveva essere completata... 
Creo dei serpentelli colorati sempre di pasta di zucchero, tutti i colori dell'arcobaleno e mi presto ad allestire la mia torta!


Ed eccoli qui con delle nuvolette di marshmallows, in qualche modo... abbiamo fatto!


Certo che, per fare questa torta è stata proprio un avventura.
Obiettivo raggiunto: bambini felici e comunque, il gusto era molto buono... sarà per la bagna che non dovevo mettere o per altri dettagli che ho fatto di testa mia?

Insieme alla torta anche dei cupcakes arcobaleno.

BUON COMPLEANNO MI PICCOLA GEMMA!



... A proposito, eccovi il riferimento che avevo trovato su internet con relativo LINK per il tutorial. Chi riesce a fare come l'originale è pregato di dirmi dove ho sbagliato ;)


VEDI ANCHE:

DECORAZIONE TORTA COMPLEANNO: TUTORIAL

Libro per Bambini: IL TOPOLINO MELINO VA CANTANDO

Ho in mano il libro per bambini: "Il Topolino Melino va Cantando" , di cui sono l'autrice. Mi sto chiedendo cosa direi di qu...