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venerdì 22 settembre 2017

Adoro l'autunno

L'autunno, adorato autunno...

Una stagione dai colori forti del giallo, arancione, marrone... tonalità che passano dal fuoco del calore del sole estivo, che ha bruciato l'erba ed ha fatto seccare tutte le foglie, all'incanto della stessa foglia che si stacca dall'albero e vola nell'aria... 

L'autunno, musa ispiratrice di ogni poeta, che si rifugia nella nostalgia dei ricordi, ascoltando la melodia del cuore che, come un tamburo batte gli ultimi tocchi di un'estate innamorata, fatta di flirts e di nuda leggerezza...

"Cara celeste nostalgia"... cantava Riccardo Cocciante, parole che risuonano nella mia mente, lasciando un dolce amaro in bocca, in questa "veste" di mamma che ricorda con sospiro le spensierate giornate e nottate in spiaggia trascorsi, negli anni spensierati della mia giovinezza...

Adesso il mio grande, unico e fedele corteggiatore è mio figlio, il mio piccolo ometto Santiago...


Le giornate autunnali di mamma, lasciano ben poco spazio ai ricordi.
L'autunno delle mamme è fatto del sospiro di sollievo delle scuole che iniziano, i bambini ritornano fra i banchi di scuola alleggerendo le mura domestiche delle urla e dei schiamazzi e, nel mio caso, anche i miei gattini emanano un sospiro di sollievo...


Allo stesso tempo è una corsa continua fra: riunioni scolastiche, porta i bambini a scuola, prendi i bambini a scuola... attività pomeridiane, compiti, feste di compleanno e nel frattempo magari... riusciamo a pensare ai nuovi propositi e progetti personali...
Tutto ricomincia, mentre il tempo e le giornate si accorciano e ci chiedono di rallentare, ritornare a casa, di alleggerirci  dei pesi come foglia che cade e nutre la propria terra.

Già, i contrasti che giovano a farci trovare la via di mezzo, il centro come l'ago della bilancia...

Nel ricordarci di rallentare, godiamoci ancora il tepore del sole e delle sane camminate fra i viale ingialliti.
Io approfitto del rientro dalla scuola per poter fare questo insieme ai miei bambini!



"Adoro l'autunno...
i colori che cambiano,
la nebbiolina del mattino,
l'aria che profuma di mosto e caldarroste...
Inebriata e disinibita, lascio i pesi delle fatiche e...come foglia che nutre la terra,mi adagio nel mio profondo e mi perdo in questa poesia..."


Nunzia Bruno


VEDI ANCHE:


sabato 16 settembre 2017

SANTIAGO ENTRA ALLA PRIMARIA

Un bel traguardo raggiunto anche per il mio piccolo Santiago che arriva al giorno tanto atteso del suo primo giorno di scuola alla primaria.


Dopo anni di scuola dell'infanzia, sono felice che entrambi i miei figli adesso sono insieme alla scuola primaria.
Penso che quando due fratelli si trovano a fare insieme la stessa esperienza, assume una valenza più colorita, soprattutto se vanno d'accordo. 

Avevo già iniziato ad acquistare il materiale al termine della scuola nel mese di giugno, forse ero io più emozionata di lui. E' come se noi genitori ci dovessimo rimettere grembiule e zaino in spalla, sicuramente questo è un errore, ma volere il meglio per i propri figli, è la magica frase che giustifica il tutto.

Dall'astuccio allo zaino, quaderni e libri e grembiule... tutto pronto per la scuola primaria.

 SVEGLIA BAMBINI E' IL PRIMO GIORNO DI SCUOLA


Sarà che la stanchezza del rientro delle vacanza che si fa sentire la mattina, d'altronde solo la sera precedente siamo rientrati a casa alle ore 22.00 dalla nostra ultima vacanza.

Proprio Santiago è stato l'ultimo ad alzarsi dal letto ma con immensa gioia, fa colazione e via... a scuola!


Ero emozionata quanto lui ed orgogliosa del mio ometto. Un emozione diversa rispetto al primo giorno di scuola della mia Gemma, dalla quale avevo trascorso la notte con un magone e nodo alla gola terribile. 
E' vero che i secondi figli trovano la strada spianata e che le emozioni si rinnovano e sono differenti ogni volta.

Adesso la strada è tutta tua bambino mio...


"Il primo giorno di scuola, 
una nuova avventura per te mio piccolo Santiago ... 

La tua piccola mano che stringi forte alla nostra, 

è sempre pronta e fare tante domande: 
"cos'è quello, cosa quell'altro.... " 

Adesso imparerà a trovare anche tante risposte, 
che traccerà su fogli bianchi ... 
Le risposte che verranno sussurrate dal tuo cuore 
per poter poi un giorno dire: 
"Ciao Mamma, ciao Papà, grazie ... Adesso proseguo da solo!" 

Ma intanto mi godo questi piccoli ed importanti 
primi passi tuoi, stringendo forte questa piccola e tenera manina!!! 

Un buon inizio bambino mio"


SI FESTEGGIA


FESTEGGIAMO ANCHE NOI... ;)




Vedi anche:


nU 😍

martedì 26 aprile 2016

CUORI IN TRASFORMAZIONE COME REGALO ALLA MAMMA


Nelle Scuole d'Infanzia e Primarie, penso si stia già pensando a quali regalini preparare in vista dell'ormai imminente Festa della Mamma. Passeggiando per il WEB ho scovato delle belle idee, che hanno come base dei cuoricini che trasformandosi diventano dei fiori o addirittura delle lumache.

Li analizziamo uno per uno...

ADDOBBO FLOREALE

Partiamo da questa prima proposta, che è anche quella che mi piace di più. Sono dei Fiori ottenuti utilizzando materiale di riciclo. I Petali, sono ottenuti da pezzettini di cartoncino colorato e ritagliati a forma di cuoricini. Lo Stelo è una cannuccia. Le Foglie si ricavano ritagliando del cartoncino verde. Il Prato è una scatola di uova di cartone, dipinta di verde.

Seguite comunque le immagini per intuire il semplice metodo di realizzazione.

Belli e originali da utilizzare anche per addobbi floreali.

Cuoricini e fiori su materiale di riciclo

FIORE CON MESSAGGIO PER LA MAMMA

Con la stessa tecnica degli altri Fiori sopra, ecco un Cuore più grande per contenere un Messaggio per la Mamma. Due stuzzicadenti da spiedino incollati insieme come stelo e del nastrino a chiudere il Cuore. Veramente grazioso!


FIORELLINI COLORATI

Le due immagini che seguono, utilizzano un bastoncino da ghiacciolo ma con tecniche differenti nella preparazione dei Cuoricini. Nella prima immagine è un tutt'uno con un sorridente viso disegnato sopra, nella seconda immagine sono singoli cuori sovrapposti.

Cuori per fiori

Fiori con cuori


LUMACHE CON MESSAGGIO PER LA MAMMA

 Per finire queste graziose lumache. Magari sul retro nascondano un messaggio di auguri per la mamma. Uno stuzzicadenti da spiedini li sorregge ed immagino di presentarli infilzati ad abbellire una piantina, anche di quelle "grasse", per portare colore e che rimanga un messaggio duraturo nel tempo... sarebbe il massimo!

Lumache con cuori

Ricordo che ogni lavoretto fatto da un bambino è fantastico, l'importante lasciare che sia il bambino a realizzarlo e che il risultato finale sia gradevole, questo ne vale della sua sicurezza e autostima. 
Buon lavoro e felice festa della MAMMA.

VEDI ANCHE:

BIGLIETTI AUGURALI DI BUON COMPLEANNO

giovedì 17 settembre 2015

IL RITO DEL COMPLEANNO DELLA MONTESSORI per il mio piccolo SANTIAGO


Chi mi conosce, sa già che non riesco a banalizzare i giorni speciali, soprattutto quelli che hanno a che fare con i miei figli. Penso che ogni mamma sia portata a dare il meglio di se, soprattutto nel giorno del compleanno dei propri bambini.
Quest'anno, per il 4° compleanno del mio piccolo Santiago, ho voluto mettere in scena qualcosa di particolare e molto significativo, per intrattenere i bambini invitati.
Ho sperimentato il "RITO DEL COMPLEANNO" di Maria Montessori... missione conclusa con gran successo!
Questo rito aiuta i bambini a comprendere il perché si festeggi il compleanno: si svolge ponendo i bambini invitati, in ascolto e il festeggiato impegnato a compiere il giro del Sole con il Mondo in mano... Ma andiamo per ordine.

COSA SERVE:

1) Un mappamondo trasportabile (ho trovato una palla gonfiabile, con il mondo stampato sopra).

2) Un grossa candela a rappresentare il sole (ho utilizzato un cero di citronella in terracotta, per allontanare le zanzare, considerato il periodo estivo e che mi trovavo in aperta campagna).

3) Ho realizzato, in collaborazione con Gemma, i Raggi del Sole, utilizzando del cartoncino. In totale ne ho fatti 12, proprio come i mesi dell'anno, rappresentando su ognuno, con dei disegnini, le caratteristiche delle stagioni corrispondenti (fiori in primavera, neve in inverno ... e così via!) e scrivendo il nome del mese corrispondente. 

4) Delle foto relative ad ogni anno del festeggiato.

5) Dei piccoli lumini, tanti quanti sono gli anni che ha il bambino.

6) Un accendino.

7) Una storia, che la mamma provvede a preparare, che racconti l'evoluzione e la crescita del festeggiato, anno per anno. In pratica quello che è successo durante ogni anno di vita (per esempio: "Mettendo in campo tutte le sue forze, puntualmente, Santiago viene al mondo, il giorno 6 Agosto del 2011; piange solo per alcuni momenti, fino a quando viene coccolato fra le braccia della sua mamma. Mentre la terra gira attorno al sole... Santiago mangia il latte della sua mamma ..." e cosi via).

COME SI SVOLGE:

Il Sole, con tutti i suoi Raggi, viene posizionato al centro.


I bambini vengono messi in cerchio attorno al Sole, lasciando lo spazio necessario al festeggiato per fare il giro attorno al Sole stesso...

Si può approfittare per spiegare ai bambini, il movimento della Terra che, ruotando su se stessa, nel frattempo si muove girando attorno al Sole, creando le diverse stagioni dell'anno, per tornare dallo stesso punto in cui è partita.

Il festeggiato, con il mappamondo in mano, si mette sul punto d'inizio, che sarà posizionato sul raggio del Sole corrispondente al mese del suo compleanno.


La mamma (o l'insegnante) racconta cosa il festeggiato ha fatto durante il primo anno; nel frattempo il bambino compie un giro completo attorno al Sole.
In questo momento i bambini, messi in cerchio, guarderanno e si passeranno alcune foto del festeggiato, relative a quell'anno di vita.
Ogni volta che si conclude un anno si accenderà un lumino (che ho messo su un tavolino, dove poi ho appoggiato la torta);

Si procederà man mano fino all'ultimo anno, ossia quello corrispondente al compleanno che si sta festeggiando.

Per l'ultimo giro dell'anno, ho voluto fare accompagnare Santiago dalla sua sorellina. L'hanno condiviso insieme alla Scuola Materna (Gemma l'ultimo anno e Santiago al primo).


L'immancabile "TANTI AUGURI A TE" è proprio opportuna in conclusione di questo "rito del compleanno."

Nell'attesa della torta, ho voluto intrattenermi intorno al Sole con i bambini, per osservare insieme i diversi mesi dell'anno, invitando ogni bambino ad osservare e riconoscere le stagioni corrispondenti ai  mesi del loro compleanno.


Spero di essere stata abbastanza chiara nella spiegazione. I bambini fanno tanta fatica a comprendere la "dimensione" e lo "scorrere" del tempo: ieri, oggi, domani, fra un mese... mia figlia, che ha sei anni e mezzo, continua a ripetermi: "domani è quando dormiamo e poi ci svegliamo?". Ho avuto occasione di confrontarmi con altre mamme ed alcune mi dicono che riscontrano il mio stesso problema. Spero che questo rito aiuti a comprendere queste "tempistiche".

...questi bambini vivono così tanto nel momento presente, che anche se non sanno quando arriverà domani, avranno comunque sempre "tempo" per impararlo da grandi!

mercoledì 16 settembre 2015

PRIMO GIORNO DI SCUOLA IN PRIMA ELEMENTARE

Cosa vuoi che sia l'inizio della scuola, soprattutto una scuola che segna l'inizio ma proprio l'inizio di una nuova serie?
Già, è vero che sembra una cosa da nulla per chi non lo vive...

Solo sei anni e mezzo fa, ho messo al mondo la mia piccola Gemma, ogni cosa nuova che vive si amplifica perché siamo in due a viverla.

I preparati per la scuola primaria, sono iniziati già da un bel pezzo, dalla fine della scuola materna: lo zaino e l'astuccio con il suo personaggio preferito: Frozen!
Settembre inizia con l'acquisto del grembiulino che viene personalizzato con dei cuoricini e delle farfalline.
A seguire la lista delle cose da acquistare e da personalizzare. Gemma è super entusiasta e sceglie con cura ogni particolare e dettaglio che potrà esserle utile.


Ieri sera la guardavo dormire. Le braccine entrambe in aria, nella stessa posizione di nanna di quando era piccina.
Il mio cuscino umido delle mie lacrime... ho ripercorso tutti i suoi momenti di crescita.
"Mannagia a me..." mi sono detta " perchè devo essere così fragile?"

Questa mattina, il  grembiulino in bella mostra, come quando prepari gli abiti per un matrimonio che li tieni pronti da indossare, puliti, stirati e profumati.



Una doccina calda alla mia bambina. Ho lasciato che si arrangiasse e così ha fatto senza lamentarsi e facendo tutto per bene.


Siamo pronte ad uscire e via in bicicletta, in ritardoooo...


...ma  giusto in tempo per entrare ed assistere alla cerimonia di benvenuto.


Eccomi qui ancora con un' altra lacrimuccia... 
(devo chiamare un idraulico, ultimamente ho tante perdite dagli occhi!)


Accolgono i bambini con la storia di "lupo e lupetto" e seguendo le loro orme riprodotte sul pavimento, dritti dritti nella loro aula... Gemma si fa spazio con decisione e prende posto in un banco in seconda fila, ancora super felice ed entusiasta... La sua felicità è anche la mia!


Ed io in un angolo, ad immortalare questo momento unico.
E rimango qui in angolo della sua vita ad osservare i suoi passi e sostenere le sue cadute.

"Un grembiulino da riempire
con questo o quel bambino,
Un cuore batte forte
l'emozione bussa alle porte.

La campana sta per suonare...
proprio così:
la scuola sta per iniziare,
una nuova avventura
adesso si vive senza paura."

                                                          Nunzia Bruno

VEDI ANCHE:

ULTIMO GIORNO ED ANNO DI MATERNAINSERIMENTO: PRIMA SETTIMANA DI SCUOLA MATERNALA SCATOLA DEL TESORO,

mercoledì 12 agosto 2015

FACCIAMO CHIAREZZA:"La buona scuola" e la teoria Gender!

Vi svelo un piccolo segreto di me...
Da diversi anni (ormai sono circa 6) non guardo più il telegiornale, per il semplice motivo che ho la sensazione che le informazioni che arrivano, oltre ad essere montate in maniera esagerata, siano il più delle volte ripetitive e senza "via di uscita": in particolare il calcare la mano (abbondando) su tragedie di cronaca nera, che mi procuravano molto dispiacere, per non parlare di leggi e delibere governative, che oggi sono così e domani sono il loro contrario, che si trascinano per mesi, si rimbalzano di qua e di la senza mai venire approvate e che ... blablablablabla. 

Appunto per questi motivi, mi sono detta "Hei Nunzia, tu non puoi cambiare il mondo, ma puoi permettere di non lasciarti intaccare da informazioni che non ti fanno sentire bene e comunque il tuo mondo è ciò che ti costruisci". L'unico modo per farlo è quello di dare particolare cura a me stessa, rendendomi una persona interessante e di conseguenza trasmettere questa mia positività anche agli altri. Ho iniziato perciò un lavoro molto accurato, facendo attenzione a non lasciarmi intrappolare da questi fili dell'orrore che tentano in tutti i modi di avvinghiarti ed intrappolarti nelle loro spire. 
Di sicuro tanti penseranno che così facendo mi estraneo dal mondo... la mia risposta è NO, tolgo semplicemente quella parte di informazioni che non giovano a me stessa e punto a lavorare sulle vibrazioni più alte e positive; mi sono resa conto che comunque ciò che mi può essere utile nella mia vita quotidiana prima o poi mi arriva anche senza volerlo.


Fatta questa premessa ciò di cui voglio parlare è della legge 107/2015 "La Buona Scuola"
WhatsApp, Facebook, Twitter, Gruppi e Associazioni di Genitori e Movimenti vari hanno riversato nel mio telefonino una ondata di messaggi allarmistici sulla presunta entrata in vigore dell'educazione Gender nelle scuole dei nostri figli. Non ho davanti tutti i vari commenti che mettevano in guardia su questa legge, ma credetemi che mi sono fatta una sana risata a leggere di masturbazioni collettive, di bambini nudi umiliati dinnanzi agli altri, della promozione di oggettini sadomaso, dell'interpretazione dei vari ruoli sessuali; per finire hanno messo in mezzo anche il fattore "pedofilia" dicendo che sarebbe stato in qualche modo tollerato e hanno ideato anche dei video allarmistici con rimandi alle dittature del passato.


Ma dico io...

Adesso BASTA "uomo" che passi il tempo a volere avere il controllo sempre di tutto, difatti è più facile un paese sotto dittatura che un popolo unito nell'amore ed uguaglianza ecco perché le cattive notizie fanno prima ad arrivare rispetto alle belle.
... Chiunque voi siate che non accettate che gli essere umani sono tutti  uguali, adesso dico BASTA avete esagerato. 

Mi torna in mente anche il fatto dei libri banditi nel comune di Venezia, di cui mi sono sforzata di parlarne con un dovuto rispetto in quest'altro mio ARTICOLO.

BASTA uomo, che diffondi informazioni senza aver preso CONOSCENZA sull'origine di essa, fate perdere solo del tempo prezioso alla gente di buona volontà.


Per dare il mio contributo alla chiarezza di informazioni, mi permetto di condividere con voi una circolare che mi è arrivata in questi giorni dalla scuola primaria di mia figlia, si fa riferimento alla già citata legge 107/2015 "LA BUONA SCUOLA E TEORIA GENDER** (che mi permetto di spiegare)

"** GENDER: "una moderna teoria, popolare fra i movimenti gay e femminista, che vede il sesso (inteso come genere maschile o femminile), come una definizione ormai imposta dalla società e dalla cultura sociale. Tale definizione “classica”, cioè essere O uomini O donne, viene sostituita dall’identità di genere, dal “sentirsi” tali o meno, a prescindere dal dato biologico."

In questa circolare mi sono permessa di evidenziare ciò che mi ha colpito, si fa riferimento appunto a questa teoria tanto temuta e viene esplicitamente riportato che: non c'è alcun riferimento alla teoria Gender ma verrà promossa l'educazione alla parità tra i sessi, la prevenzione alla violenza di genere e di tutte le discriminazioni.

Adesso vi auguro una buona lettura invitandovi a far prevalere il buon senso in tutto ciò che fate.

P.S. Cliccando sull'immagine potete salvarla sul vostro desktop e leggerla in maniera più dettagliata.



VEDI ANCHE:

RIFLESSIONE SULLA LETTURA

LA CRISI: UNA PRESA IN GIRO...


venerdì 26 giugno 2015

ULTIMO GIORNO ED ANNO DI MATERNA


Ed eccoci giunti alla fine... proprio l'ultimo giorno della scuola, dei lunghi 4 anni di scuola materna!

Eri uno scricciolo quando hai iniziato, 2 anni e mezzo, piccola piccola in quella divisa enorme... sembravi vestita da clown. Mi lamentavo perché non c'erano divise di una taglia più piccola, ma il problema non era la divisa ma tu, mia piccola Gemma.
Lucciconi nei miei occhi come quelli di adesso, ti guardo e sospiro. Già, sei cresciuta ed il prossimo anno inizia la nuova avventura alla scuola elementare. Hai già tanta voglia d'imparare ed io... io ti dico che puoi aspettare.
E' vero che noi mamme, a volte siamo proprio noi, a non essere pronte. Non siamo pronte al distacco del cordone ombellicale. Vorremmo tenervi sempre dentro di noi. Ogni anno che trascorre, ogni candelina che si spegne è come se un pezzettino di voi figli si allontana da noi genitori.
Ben quattro le candeline spente in quel freddo gennaio, ogni candelina differente, ogni anno differente da quello trascorso. In questi anni di scuola materna ne abbiamo superate tante. Un gioco d'apprendere, un lavoretto da fare una gita fuori delle mura scolastiche, l'entusiasmo nei tuoi occhi... Attraverso te riesco a vedere l'evoluzione del mondo di oggi, ed è vero che voi bambini di questa generazione avete più di un marcia rispetto a quello che eravamo noi.
Che dirti, mia piccola Gemma: guarda avanti e prendi in mano la tua vita riempiendo di sorrisi ed entusiasmo il presente...
Che dirmi mia piccola Gemma: ti guarderò sospirando, con gli occhi lucidi ti accompagnerò come una mamma che sa solo AMARE!

VEDI ANCHE:


sabato 20 giugno 2015

ABERO 3D CON LE MANI DEL BAMBINO


A conclusione di un anno scolastico dove un piccolo seme, chiamato CHICCOLINO ha superato già le varie fasi e crescendo è diventato uno splendido alberello, la scuola materna di Gemma e Santiago ci invitano pertanto, a realizzare insieme al nostro bambino un albero tridimensionale che non superi la dimensione di un foglio A4. Si possono utilizzare svariati materiali, a secondo della nostra disponibilità quindi dare libero sfogo alla fantasia.
I miei bambini sono felicissimi di poter fare un lavoretto assieme a noi genitori.
Nel mio caso, avendo due bambini che vanno nella stessa scuola materna, abbiamo bisogno di due alberelli ma già UNO è stato creato in questa primavera con la collaborazione di entrambi, adesso ne resta di farne un'altro.
Dopo esserci a lungo consultati, guardando anche qualche esempio su internet, abbiamo dato il via ai lavori ed alla fine, il nostro lavoretto è stato modificato man mano che si faceva, grazie a degli imprevisti di percorso che ci hanno guidato ad ultimare il nostro albero 3D e renderlo esclusivo ed unico.
Giusto per iniziare è importante tenere presente che: per fare un albero insieme a un bambino, è necessario che il lavoretto sia alla sua altezza quindi più semplice possibile.
Per mia deformazione professionale ho voluto utilizzare proprio le loro impronte ecco HANDINA in trasformazione.

OCCORRENTE:

Cartoncino marrone non tanto spesso (mi trovavo questo in casa);
Scheletro del rotolo di carta-igenica;
Carta speciale di colore verde che viene utilizzata dai fiorai per incartare le piante;
per finire colla vinilica, forbicine, pennello, colori a tempera, spillatrice.

Su tutta la lunghezza del cartoncino nella dimensione del foglio A4 scontorno braccio e mani del mio bambino. Questa operazione la ripetiamo 4 volte.


Gemma ritaglia la sua sagoma, non ha importanza se ritaglia male poiché verrà tutto coperto.


Preparo in un contenitore apposito (ho utilizzato un piattino usa e getta di plastica) colla vinilica che mescolo a un po di acqua. Gemma spalma questa miscela con un pennello nel primo tratto del fusto del nostro futuro albero, per la dimensione utile da essere attaccata sul rotolo di carta-igenica.


Quindi attacchiamo man mano il nostro albero all'interno del rotolo.

Spillare le dita che formano i rami sull'albero così da creare un effetto circolare.
In questa operazione il bambino mi aiuta a fare stare in equilibrio l'alberello.


Tagliuzzo la base del rotolo di carta-igenica così da evitare che il nostro lavoretto "traballi".



Gemma si presta a tagliuzzare delle striscioline della carta verde speciale. Ho fissato la carta con spillatrice ai rami dell'albero dopo averla stropicciata ed arrotolata su se stessa.


Per finire, pennelli in mano che c'è un tronchetto da colorare con il marrone.



Missione compiuta

I nostri due alberi sono veramente belli, che ne dite?


Peccato che a scuola abbiamo  trovato dei lavori grandiosamente belli e alla fine, come sempre... gara persa!... ma no per i miei bambini che hanno fatto interamente il proprio alberello con le loro manine.
Comunque con grande stupore ho potuto osservare che i genitori ne hanno di fantasia, c'è speranza per tutti!




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domenica 8 marzo 2015

RINGRAZIAMENTO SPECIALE

Come autrice mi capita di andare a leggere i miei libri nelle scuole, magari accompagnare la lettura con un piccolo laboratorio o semplicemente confrontarci.

La cosa straordinaria  sono le risposte dei bambini, mai uguali fra di loro... la cosa straordinaria è creare del feeling con loro e alla fine, quando vado via, un abbraccio gigantesco di bambini attorno alle mie gambe. Ho il cuore pieno di gioia e di amore, al ricordo di queste esperienze speciali che danno calore alla mia esistenza.

Pensate che, quando rientro a casa mia, non vedo l'ora di abbracciare i miei figli, è veramente terapeutico... la mia voce si fa più dolce, sorrido di più e li tengo accanto a me con tanta più cura!

Vi confesso che i docenti delle scuole, non sempre sono quelli che pensiamo. Ogni esperienze fa riflettere... a volte trovo insegnanti che perdono il controllo facendo uso di un tono di voce non consono, bé, mi direte voi maestre... vieni tu ogni giorno in mezzo alle urla dei bambini!
Cosa dirvi, avete ragione...
Respirare e utilizzare la dolcezza delle parole non è sempre facile, anch'io perdo la pazienza con i miei figli.

A volte trovo delle scuole che sono all'altezza della missione affidatagli: hanno amore e cura dei bambini e il risultato sono dei bambini felici e più tranquilli.

Ricordiamo che la sensibilità che alberga nei cuori dei più piccoli, li porta ad assorbire e percepire l'ambiente che li circonda manifestandolo di conseguenza.

Un contributo ad un mio intervento con un piccolo laboratorio fatto dai bambini insieme alla maestra Laura per ricordare le informazioni che ho dato:

"Come l'autrice Nunzia Bruno e la manina Handina,
proviamo anche noi a trasformare la nostra mano in..."



Un regalo splendido anche dalla scuola materna SAN PIO X di Langenigo di Villorba: una piantina con un poster di ringraziamento fatto proprio con le piccole mani dei bambini.

"OGNI BAMBINO HA PICCOLE MANI
PICCOLI PIEDI E 
PICCOLE ORECCHIE,
MA NON PER QUESTO HA PICCOLE IDEE"

Beatrice Alemagna


GRAZIE MAESTRA LAURA...
GRAZIE BAMBINI!

P.S. Spunti utili per soggetti con impronte mani e piedi nei libri della collana HANDINA E STEPPY

VEDI ANCHE:

PULCINO PORTA DOLCI - LAVORETTO DI PASQUA

Un pulcino per un lavoro di pasqua, realizzato con materiale riciclato. Occorrente: · Cartoncino di colore giallo, arancione, ner...