venerdì 5 ottobre 2012

SUL FASCIATOIO CON IL NOSTRO BAMBINO


Foto personale: VIETATA la diffusione dell'immagine!

Quando mettevo i miei bambini sul fasciatoio, era il momento più bello per loro. 
Scalciano, ridono, giocano, si guardano attorno .....
Infatti utilizzavo questo metodo, soprattutto lo utilizzava mio marito, ogni volta che erano agitati.

Una cosa che piaceva tanto, nel momento del cambio pannolino, o quando gli facevo un massaggino, o dopo il bagnetto, si rilassavano ascoltandomi canticchiare la canzone di "San Martino" che adattavo con parole mie a secondo la parte del corpo che accarezzo del mio bambino.

Ad esempio, avete in mente la melodia? Ecco cantate con me:

" Il piedino il piedino 
eccolo qua, eccolo qua, 
insieme alla gamba
adesso l'altra gamba
trallala trallala"

Potete inventarvi tutte le parole che volete, è una melodia che si presta tanto a far questo.
Vedrete, i risultati sono assicurati!


PALLONCINI DI HALLOWEEN



Semplicissimi da preparare e di grande effetto.
Oltre a prepararli in prossimità della festa di halloween, si possono proporre anche se il compleanno si festeggia nel mese di ottobre.

OCCORRE:

  • Palloncini arancioni o gialli;
  • Pennarelo, con grossa punta nero.

Vedi anche:

LA ZIVERA



"Origine Piemonte"

Si comincia tracciando a terra una linea lunga e dritta.
Si formano delle squadre composte da cinque giocatori: quattro "portatori" (i più robusti) e un "seminatore" (il più piccolo del gruppo).
I portatori afferrano i bordi di una coperta, su cui il seminatore si sdraia a pancia in giù, munito di 20 fagioli.
Al "Via!" i portatori trasportano il seminatore lungo il bordo della riga (che non deve essere mai calpestata).
Il compito del seminatore è quello di sporgersi dalla coperta e posare i fagioli lungo la riga ad almeno due spanne (circa 40 cm) l'uno dall'altro.
Vince la squadra che posiziona correttamente più fagioli nello stesso tempo di gioco, stabilito a priori.

Nota: Parlo di giochi antichi e quindi le unità di misura sono associate all'epoca. Per spanna si intende la distanza tra le punte del pollice e del mignolo in una mano di adulto aperta, circa 20 cm.


Vedi anche:
CAPPELLINI E TROMBETTE, GNOCCHI DI CAROTE, IL PARADISO IN "DUE"

mercoledì 3 ottobre 2012

FORMINE PER IL MARE

Prossimi per una festa di compleanno da festeggiare magari in riva al mare?

Io non l'ho festeggiata in riva al mare, siamo stati in campagna in mezzo ad oliveti nella quiete delle serate Sicule. 
Il primo compleanno del mio piccolino, come ricambiare la presenza dei piccoli ospiti? Le formine faranno contenti tutti i bambini.


Li ho incartati su carta trasparente, chiuse con raffia colorata o semplicemente spago da cucina  (proprio quello con cui facciamo gli involtini o l'arrosto). 
Sbizzarrirsi nella forma da dare: caramella, pacco regalo, sacco...
Disposti su un secchiello da mare, ogni bambino sceglierà il suo.
Sicuramente sarà un dono gradito.

COSA FARE AL CAMBIO DEL PANNOLINO


Il cambio del pannolino può diventare un gradevole rituale.
Date al piccino un pannolino da tenere in mano e fatevelo restituire con un allegro "grazie".
Poi canticchiate "su il sederino" e "sotto il pannolino".
E' importante parlagli descrivendo anche le varie parti del corpo.

Vedi anche:
CONFETTURA DI MARMELLATA, MOSCA CIECA, 1° - "PICCOLI PASSI DI COMUNICAZIONE CON IL PATNER...

lunedì 1 ottobre 2012

CAPPELLINI E TROMBETTE



Cosa c'è di più bello che ritornare bambini? Essere un po buffi, con dei buffi cappellini e fare tanto chiasso con delle trombette?

Abbiamo in commercio i classici coni da distribuire agli ospiti;



Io ho trovato due cappellini in particolare 
Un cappellino richiama la torta con le candeline e un'altro è un cerchietto, con un piccolo cappellino. le candeline e classica scritta: HAPPY BIRTHDAY;


Di solito è mamma e papà del festeggiato ad indossarli, ma anche la mia piccola Gemma ( ossia la festeggiata) ed è "festoso" farlo provare anche ai nostri ospiti, facendo una foto ricordo insieme al festeggiato.



Vedi anche:






5°- " PICCOLI PASSI DI COMUNICAZIONE CON IL PATNER"


Imparare a perdonare: 
l’amore è anche e forse soprattutto capacità di perdonare. 
Il perdono è un atto d’amore che appartiene alle persone generose di cuore. 
Chi non sa perdonare, non può dire di saper veramente amare.
Ci sono situazioni in cui il perdono, di per sé difficile da concedere, rappresenta l’unica via d’uscita, da pagare a volte a caro prezzo, ma è un investimento pur sempre conveniente se si tratta di vero amore.
In caso contrario, negato il perdono, ci si troverà sicuramente pieni di orgoglio, ma allo stesso tempo più vuoti dentro nell’attesa di potersi “leccare” la propria ferita narcisistica.


Per il mio cuore
Poesie D'amore Pablo Neruda
Per il mio cuore basta il tuo petto,
per la tua libertà bastano le mie ali.
Dalla mia bocca arriverà fino in cielo
ciò che stava sopito sulla tua anima.

E' in te l'illusione di ogni giorno.
Giungi come la rugiada sulle corolle.
Scavi l'orizzonte con la tua assenza.
Eternamente in fuga come l'onda.

Ho detto che cantavi nel vento
come i pini e come gli alberi maestri delle navi.
Come quelli sei alta e taciturna.
E di colpo ti rattristi, come un viaggio.

Accogliente come una vecchia strada.
Ti popolano echi e voci nostalgiche.
Io mi sono svegliato e a volte migrano e fuggono
gli uccelli che dormivano nella tua anima

Vedi anche:

OLIO EXTRAVERGINE D'OLIVA, IL GIOCO DELLE BIGLIE, OMOGENIZZATO DI PERA E BANANA

PULCINO PORTA DOLCI - LAVORETTO DI PASQUA

Un pulcino per un lavoro di pasqua, realizzato con materiale riciclato. Occorrente: · Cartoncino di colore giallo, arancione, ner...