Un modo di essere MAMMA nel Mondo chiamato BAMBINO: Raccontarsi, Creare, curando il Particolare...
venerdì 14 settembre 2012
BOLLE DI SAPONE
Le bolle di sapone, esercitano una grande attrazione sia per i bambini di tutte le età, sia per gli adulti.
E,' in tutti i casi una carta vincente che animerà la nostra festa, nel caso essa si svolga fuori.
Se la festa si svolge in casa, possiamo darle poco prima che finisce la festa e poi andare fuori tutti insieme per scatenarci un po con le bolle. Resteranno incantati un bel pò ad osservare le bolle che volano volano e poi .... slpaphhhhhh .... non c'è più!
Vedi anche:
PANINI CON NUTELLA, FORMAGGIO GRANA E PARMIGIANO, L'OROLOGIO DI MILANO FA TIC TAC
SACCHETTINO CONFETTI CON TROTTOLA
In occasione di: battesimo, feste di compleanno o altro, eccolo:
Non è altro un sacchettino realizzato con tessuto panno lenci dei colori che preferite:
- ritagliare un rettangolo, (io ho fatto cm 10 per cm 24);
- piegatelo in 2 e cucite, con punto che preferite della macchina da cucire, i laterali ( io ho utlizzato un punto lineare);
- Il colore del filo che ho utilizzato è in contrasto al colore del panno lenci, di mio gusto l'ho fatto uguale al colore della raffia che lega la trottolina;
- le estremità del sacchettino l'ho lasciate a taglio vivo (è un tessuto che non sfilaccia e si presta a questo);
- Confetti all'interno della bustina igienica (5 confetti più il bigliettino), sono stati infilati all'interno del sacchetto che ho confezionato;
- Raffia colorata per legare il tutto, che ho recuperato da un fioraio, e ne ho sfilacciato per dare effetto bizzarro.
Io ho utilizzato una trottolina in legno, ma si può utilizzare qualsiasi altro oggetto.
Cambiando colore e oggetto si può creare ciò che si vuole.
All'interno ho messo un confetto bianco decorato e 4 azzurri .... altro particolare!
giovedì 13 settembre 2012
MOSCA CIECA
Si sceglie a sorte un bambino che verrà bendato e si muoverà sul campo da gioco libero di ostacoli. Scopo è acciuffare un compagno e, rimanendo bendato, indovinare di chi si tratta.
Vedi anche:
I NONNI: CHE MALEDIZIONE, SEDIOLINE DI PLASTICA, PANINI CON NUTELLA
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martedì 11 settembre 2012
LE MANI VIBRANO IN SU
Conoscete la canzone di san martino campanaro? Si proprio quella! Con la stessa melodia possiamo adattare tutte le parole che vogliamo, il ritmo del suono, incanterà il vostro piccolo. Con i miei figli ha sempre funzionato, all'improvviso smettono di piangere e guardano incantati. Io uso queste parole:
"LE MANINE LE MANINE, VANNO SU VANNO SU"
(facciamo osservare prima le mani e poi le facciamo vibrare su)
COME FARFALLINE COME FARFALLINE
(simuliamo le farfalle facendo incrociare le mani e ondeggiarle)
SU NEL CIEL SU NEL CIEL"
(le mani si staccheranno e andranno vibrando o ondeggiando verso su)
Vedi anche:
SALMONE E ZUCCHINE, I NONNI: CHE MALEDIZIONE, GIOCO DELLA LIPPA o CIBE' (in friulano)
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lunedì 10 settembre 2012
GNOCCHI DI CAROTE
Ideali per piccini e grandi:
INGREDIENTI: (per 4 persone);
INGREDIENTI: (per 4 persone);
- 800 g di carote;
- 80 g di farina;
- 1 tuorlo;
- 100 g di parmigiano grattugiato;
- noce moscata;
- burro;
- olio d'oliva;
- sale
PROCEDIMENTO:
Lavate le carote e le pulte, tagliarli a rondelle e fate cuocere a vapore o lessarli.
Versate 2 cucchiai di olio in una padella, aggiungete le carote e un po di sale.
Lasciate cuocere.
Raccogliere le carote in un mixer e frullatele, aggiungere il tuorlo d'uovo, la farina e quasi tutto il parmigiano ( lasciate in parte solo quello per condire ), fino ad ottenere un composto omogeneo.
Portate ad ebollizione abbondante acqua leggermente salata. Aiutatevi con 2 cucchiaini da caffè, formate con il composto dei piccoli gnocchi caserecci.
Fate cadere gli gnocchi nell' acqua bollente, man mano che vengono a galla, scolateli e disponeteli in una pirofila.
Condite con burro fuso e parmigiano e, se piace, una grattugiata di noce moscata.
Vedi anche:
ALLA SCOPERTA DEL SUO PIEDINO, A-CCARICABOTTI, 1° - "PICCOLI PASSI DI COMUNICAZIONE CON IL PATNER...
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CAMPANA E BALLAballa
E' un gioco che facevo spesso da piccola.
Ho scoperto che è molto diffuso in tutto il mondo, e si praticava fino a qualche anno fa.
Le sue origini risalgono ai tempi dell'antica Roma e si chiamava " gioco dello zoppo.
Si gioca all'aperto.
Designavo il terreno con una pietra di calce, sceglievamo le pietre migliori per lanciare (di solito piatte), e via:
Spiego prima la versione del "GIOCO DELLA CAMPANA":
Una volta disegnata la campana preferita si lancia un sasso in una casella della campana e bisogna raggiungerlo saltellando su un piede solo poi si raccoglie il sasso sempre su un piede solo e senza mai perdere l'equilibrio, altrimenti bisogna ricominciare da capo, si cerca di raggiungere la " cima " della campana. Una volta arrivati ci si gira e si ritorna al punto di partenza. In certe caselle si dovrà entrare contemporaneamente a gambe divaricate.
"GIOCO DEL BALLAballa"
Noi, in sicilia, lanciavamo la pietra iniziando dal primo numero fino al nr 8. Si alternano i giocatori. e la procedura del saltello con un piede, è uguale a quella della campana. La particolarità è che quando tutti i giocatori finisco fino all'ultimo, a turno, devono procedere ad occhi chiusi sopra ogni casella, non saltellano ma a passo che si chiude. Bisogna dire, chi avanza ad occhi chiusi: "AMEN";
Gli altri giocatori se vedono che non tocca il segno del gessetto che delinea la campana rispondono "SALAME" solo cosi può procedere fino alla fine. Mentre se tocca il contorno, si urla "SASIZZA" (salsiccia). E deve ricominciare d'accapo ( si da qualche possibilità di ricominciare, si stabilisce all'inizio del gioco).
Vince chi completa il percorso.
Ricordo che ci ho consumato le scarpe a furia di giocarci. che meraviglia!
Vedi anche:
APPLICAZIONE PER iPHONE, iPOD, iPAD, NASCONDINO per i piccoli, CONFETTI DECORATI
Ho scoperto che è molto diffuso in tutto il mondo, e si praticava fino a qualche anno fa.
Le sue origini risalgono ai tempi dell'antica Roma e si chiamava " gioco dello zoppo.
Si gioca all'aperto.
Designavo il terreno con una pietra di calce, sceglievamo le pietre migliori per lanciare (di solito piatte), e via:
Spiego prima la versione del "GIOCO DELLA CAMPANA":
Una volta disegnata la campana preferita si lancia un sasso in una casella della campana e bisogna raggiungerlo saltellando su un piede solo poi si raccoglie il sasso sempre su un piede solo e senza mai perdere l'equilibrio, altrimenti bisogna ricominciare da capo, si cerca di raggiungere la " cima " della campana. Una volta arrivati ci si gira e si ritorna al punto di partenza. In certe caselle si dovrà entrare contemporaneamente a gambe divaricate.
"GIOCO DEL BALLAballa"
Noi, in sicilia, lanciavamo la pietra iniziando dal primo numero fino al nr 8. Si alternano i giocatori. e la procedura del saltello con un piede, è uguale a quella della campana. La particolarità è che quando tutti i giocatori finisco fino all'ultimo, a turno, devono procedere ad occhi chiusi sopra ogni casella, non saltellano ma a passo che si chiude. Bisogna dire, chi avanza ad occhi chiusi: "AMEN";
Gli altri giocatori se vedono che non tocca il segno del gessetto che delinea la campana rispondono "SALAME" solo cosi può procedere fino alla fine. Mentre se tocca il contorno, si urla "SASIZZA" (salsiccia). E deve ricominciare d'accapo ( si da qualche possibilità di ricominciare, si stabilisce all'inizio del gioco).
Vince chi completa il percorso.
Ricordo che ci ho consumato le scarpe a furia di giocarci. che meraviglia!
Vedi anche:
APPLICAZIONE PER iPHONE, iPOD, iPAD, NASCONDINO per i piccoli, CONFETTI DECORATI
FESTA DEL BAMBINO ECOLOGICO
http://www.bimbienatura.it/
Vedi anche:
MONGOLFIERE A FERRARA
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