martedì 17 febbraio 2015

MASCHERA CLOWN CON SACCHETTI DI CARTA RICICLATI

Come ultimo giorno di carnevale, vale a dire il martedì grasso, realizziamo delle mascherine originali riciclando dei sacchetti di carta che avremmo accuratamente bucati all'altezza degli occhi e, lasciando libero sfogo alla creatività di nostro figlio, lo faremo decorare come vuole.


Daremo un indicazione di base che ne nostro caso consiste in una maschera già realizzata a scuola materna, un altro link ci suggerisce ulteriori idee.

Materiali a disposizione:
stelle filanti;
colla vinilica e stik;
scottex;
forbicine;
colori;
piccoli pom pom.


La mia piccola Gemma è emozionata, a questa età tutte le novità vengono affrontate con grande entusiasmo...
"mamma vai a fare le tue cose che qui ci penso io" ... ovviamente prendo alla lettera ciò che mi dice.

Ecco il risultato finale.



E dopo il nostro Carnevale, dal latino carnem levare (eliminare la carne), la religione cattolica ci suggerisce il periodo di digiuno come penitenza, appunto per astenersi della carne ed inizia proprio oggi, ossia il mercoledì delle ceneri.
A questo mi permetto di dare una mia personale interpretazione che è legata non tanto a un obbligo e penitenza ma è più attinente a una purificazione del corpo. Tanti sono i siti ormai che trattano questo argomento, mantenersi alcalini ha lo scopo di fornire meno "veleni" al nostro organismo e mantenerci più lucidi.
Ogni cosa ha una versione differente a secondo da quale angolo si guarda e a volte l'angolatura è in grado di sconvolgere completamente il senso delle cose.

N.B. Siete pregati di citarmi nel caso di prelevamento di immagini da questo blog. Grazie!

VEDI ANCHE:

MASCHERINA CON IMPRONTE E PRINCIPE RANOCCHIO

domenica 15 febbraio 2015

MASCHERINA PRINCIPE RANOCCHIO

A scuola con i suoi lavoretti legati alle festività.
Nel carnevale ci si sbizzarrisce il più possibile e per Santiago proprio la mascherina a rappresentare la sua classe: un bel ranocchietto...
Il mio Ranocchio che si trasforma in principe.


Ma ovviamente il divertimento principale per i bambini, fra carri e maschere nelle piazze, non è tanto buttare gli allegri coriandoli ma raccoglierli da terra. Ebbene si, sono proprio dei pionieri... che magari fra un coriandolo e un altro non trovano qualche pietra preziosa?


FILASTROCCA DI CARNEVALE

Ecco qui le mascherine
tutte vispe tutte belle
mascherine pazzerelle
che vorrebbero danzar.
Io vo' fare un bell'inchino
un bacetto io vo' mandar.
Una gaia piroetta
un bel garbo io voglio far.
Ecco qui un girotondo
pieno di grazie e di allegria
che saluta tutto il mondo
prima ancora di andar via,
l'allegria non fa male,
viva viva il carnevale!

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GIOCHI CON LE PALLINE e TIRO ALLA FUNE
CROSTOLI o CHIACCHERE DI CARNEVALE: RICETTA BIMBY
SCRIVANIA CON LETTINO RICICLATO,

sabato 14 febbraio 2015

UN COMPLEANNO ALLE TERME DI LASKO

Cosa c'è di meglio per un sano relax se non qualche giorno alle terme?
Ecco come sfruttare l'evento compleanno riavvicinato per cogliere l'occasione ed andare a fare tre giorni di puro relax.
Detta così è proprio una passeggiata se non aggiungessi alla vacanza i due propri figli di 6 e 3 anni e mezzo che anche loro vogliono cogliere a pieno l'occasione, quindi ... ecco come è andata.

Ebbene si, ho deciso di nascere nel periodo più freddo dell'anno, il 7 febbraio. A rendere la giornata ancora meno coinvolgente appunto per il clima polare, si aggiunge il compleanno di mio marito che mi precede di un giorno. Dove sta l'inghippo? Chi chiama per fare gli auguri a lui, approfitta di farli a me... ma...
MAI MAI MAI , IL COMPLEANNO NON SI FESTEGGIA IN ANTICIPO!
Per lo più, da brava donnina, faccio trovare la torta appunto per il giorno del suo compleanno, ovviamente nella giornata successiva solo i resti possiamo raccogliere dai vassoi consumati.
La soluzione, per i miei 40 anni di esistenza, è di fuggire via e regalarsi una mini vacanza rendendo così il tutto una festa continua.

La partenza in un giorno d' inverno è sempre una scoperta e questo viaggio di andata è stato proprio molto avventuroso.
La nostra destinazione è LASKO in SLOVENIA precisamente alla terme della THERMANA LASKO.
Per varcare il confine abbiamo deciso il percorso che attraversa Trieste e giusto quella notte un leggera bora di 160 nodi ha sradicato un albero secolare. Mani saldi al volante e con una velocità ridotta siamo riuscita a passare dalla bora alla bufera di neve, non sono mai stata in Russia ma avevo la sensazione di esserlo.


A ridurre ancora di più la velocità della nostra macchina fino all'arresa è stata la strada sbarrata dagli spazzaneve che ci hanno costretto per un ora circa di rimanere in macchina ad aspettare il comando di sblocco.
Hoimè è stata proprio un avventura.

Finalmente arrivati alle terme, il personale è stato molto gentile a tal punto di tutelare gratuitamente il posteggio della nostra vettura nel loro garage sotterraneo per causa cattivo tempo.
Inoltre un gradito biglietto di un mini massaggio come regalo di compleanno per mio marito... chi bene inizia...

La stanza super accogliente con una visuale fuori dalla finestra fiabesca.



Il costume a portata di mano, accappatoio a disposizione dell'hotel per noi adulti, mentre per i bambini ho dovuto pensarci io, quindi prontissssimi ad avviarci giù nella zona termale.


Diverse piscine di varie profondità vengono messe a disposizione dalla struttura.
Inoltre delle vasche apposite di getto idromassaggio si alternavano sul soppalco come se fossero delle navicelle spaziali in sospensione.
Una piccola piscina per i piccolissimi.


... un percorso di acqua cada e gelida per riattivare la circolazione del sangue. Questa è la panoramica generale.
La neve che fiocca fuori mi cattura a poterla sperimentare dall'interno dell' acqua calda.
Accedendo alla piscina del "fiume lento", lasciandosi trascinare dalla corrente, si arriva all'uscita della struttura coperta.


Trasciniamo con noi anche i bambini, una magia indescrivibile... la neve cade sul nostro capo e noi dentro l'acqua calda... surreale.
Il lungo scivolo cattura l'attenzione dei bambini.


Si va su e giù una volta e poi....
due, poi...
tre, poi...
quattro, poi ...
cinque, poi.... AIUTOOOOO!
Cotti cotti a puntino per la sera, senza un attimo di riposo, doccia e subito via a cena.
Un' abbondante buffet con tantissimo cibo a disposizione, per dirla tutta anche di buona qualità.
Ed ecco che anche le candeline trovano terreno fertile per poter essere consumate.


A digerire la cena, accanto alla reception si trova un mini club adatto ai bambini con palline e giochini vari, un ottima soluzione per fare due coccole sui divani di fronte alla stanza.

Finalmente arriva il giorno del mio compleanno.
Dopo l'abbondante colazione anche per me un coccolo biglietto augurale mi attende al rientro in stanza.


A smaltire la colazione, urge una sana e piacevole passeggiata verso il paese.


Ebbene, il giorno del mio 40° compleanno non mi sono fatta mancare nulla.
Abbiamo usufruito a turno del servizio di sauna, bagno turco ecc ecc ... che affianca le piscine termali.
Un'esperienza unica nel suo genere e per me è stata la prima volta a far uso del servizio benessere rigorosamente come mamma mi ha fatto... NUDA, da regolamento.
Sinceramente ho fatto 5 volte il giro fra tutti i "gabiotti" per decidere quale fare per prima. Ecco, ho iniziato con quello più strong, ben 80 gradi... completamente nuda insieme ad altre persone. Magari la prossima volta che vi parlerò di questo lo farò con più nonchalance , per adesso questa esperienza è stata la ciliegina sulla torta.
Che torta sia, un insieme di dolci composti dalla mia dolce metà. Ecco che non sono gli avanzi che mi aspettano ma un dolce a posta per me: TANTI AUGURI A ME, TANTI AUGURI A ME...


Per i bambini questa mini vacanza è stata proprio uno spasso. La loro complicità e i loro sorrisi sono il più bel regalo che io possa ricevere dalla vita.
Ed io, ho imparato come rendere onore al giorno del mio compleanno.


N.B. Vietato il prelevamento di immagini da questo post. Grazie!

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UNA GIORNATA SULLA NEVE IN VAL DI ZOLDO





mercoledì 28 gennaio 2015

BISCOTTI A PALLINE

Ritornano le ricette della ludoteca NEL PAESE DI ALICE che riesce ad avere la collaborazione dei suoi piccoli del mattino per dei biscottini semmmplicissssimi!
Eccoli armati di frustino per mescolare 100 gr. di zucchero con 100 gr. di burro, la buccia grattugiata di un arancia con un po di succo e un uovo.




Ricavano da questo impasto tante palline che andranno a tuffare ancora nello zucchero semolato ed adagiare in una teglia da forno.


Bastano 15 minuti di forno a temperatura di 180° e la cottura è ultimata.


Bravi bambini e brava Arianna Pavan.

In collaborazione con
NEL PAESE DI ALICE
N.B. Siete pregati di citarmi nel caso di prelevamento di immagini da questo blog. Grazie!

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lunedì 26 gennaio 2015

UNA GIORNATA SULLA NEVE IN VAL DI ZOLDO

Un inverno mite è sicuramente l'ideale per nutrire lo spirito e rinvigorire il corpo con lunghe passeggiate all'aria aperta. Ma un inverno senza neve è come un estate senza sole e mare. Abbiamo dovuto pazientare fino a gennaio inoltrato per poterci godere le cime delle montagne innevate. Finalmente si va a giocare sulla neve.


Equipaggiati per affrontare il freddo più "glaciale". Vettovaglie abbondanti: panini, biscottini, patatine, frutta e acqua. Macchina in direzione Val Zoldana (Dolomiti Bellunesi), navigatore impostato per località Palma a Zoldo Alto verso il Baby Park Ice Village.
Giornata stupenda, boschi di abeti verdeggianti, neve ... totalmente assente. La evochiamo con le ormai (troppo) famigliari canzoni e suggestioni del film Disney Frozen.
Usciti dalla galleria dopo la diga di Pontesei, il paesaggio cambia e la neve appare magicamente; gli alberi decorati da delicate spruzzate bianche. Le Dolomiti sbucano di tanto in tanto, inondate dal sole.
Un breve tratto di strada innevata e arriviamo sul piazzale/parcheggio di Palma.
I bambini si svegliano estasiati e si fiondano fuori senza darci il tempo di vestirli da esploratore polare.


Un ampia area giochi (gratuita!) ad attrarre i bambini con gonfiabili, giostre, altalene e scivoli e tappeto elastico, subito adottato dai miei bambini. 


A lato troviamo due discese: una canalizzata per i gommone rotondi (un po' più bassa), e un'altra per gli slittini, che inizia più in alto e che si può raggiungere col fiatone a piedi, trainando lo slittino con uno o più bambini seduti dentro, oppure mettendo la solita mano al portafoglio ed investendo 15 euro per una dozzina di passaggi sul tapis roulant, oppure mettendo sul piatto 35 euro per tutta la famiglia (2 adulti e 2 bambini) e dimenticarsi di contare i giri.

In entrambi i casi vi danno l'uso gratuito dei gommoni, mentre gli slittini li noleggiano eventualmente a 6 euro.



Lo slittino ha avuto vita dura per conquistarsi la preferenza dei bambini, a cui è piaciuta soprattutto l'esperienza con i gommoni (figurarsi, c'erano quelli di Topolino, della Dottoressa Peluche, della Principessa Sofia). Dopo averli accompagnati per qualche volta, si sono sganciati e da soli completavano il circuito salita/discesa. Divertimento allo stato puro.
Per la pausa pranzo, ci sono a disposizione alcuni tavoli da Pic Nic vicino al ristorante (a cui si può eventualmente attingere per piatti tipici e l'immancabile Bombardino), proprio di fronte al parco giochi. Posizione strategica per i genitori, che si possono godere il pranzo al sacco e tenere d'occhio i bambini che giocano felici. 


Sano relax mentre i bambini giocano al parco e poi ...


....andiamo a fare un bel pupazzo di neve.


Nel sottobosco la neve è molto soffice e fresca. Diamo vita al nostro Olaf. Tutti collaborano a raggruppare la neve, a cercare legnetti per le braccia, una pigna per il naso e altri piccoli particolari ...


... e c'è chi scopre il gusto della neve e continua ad assaggiarla.


Un ultimo ritocchino e ...


... adesso il nostro pupazzo di neve è pronto!


Troviamo chi gentilmente ci immortala tutti insieme (non è proprio uno scatto di Oliviero Toscani, ma questo offriva il mercato).


Prima che cali il sole, via ancora su gommoni, slittini, gonfiabili, giostre e tappeto elastico.



Che dire, è stata proprio la giornata sulla neve che ho sempre desiderato.
I bambini super felici, i genitori idem.

TANTO PURO PURO DIVERTIMENTO!

WOW!


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mercoledì 7 gennaio 2015

UOVA IN UN CUORE DI WURSTEL

A volo un chicca che vi farà fare una bella figura con i vostri bambini e vostro marito.


In queste sere di festa, dove non tutti gli avanzi sono fedeli per il giusto nutrimento dei nostri bambini mi è venuta in mente un idea.
Avevo a disposizione dei wurstel lunghi e uova, quindi... tagliando perfettamente in centro gli wurstel ma lasciando un pezzettino unito alla fine, li capovolgi e in automatico formerà un cuore che andrete ad unire con uno stuzzica denti.

Padella con un po d'olio, rosolate la prima parte di wustel per poi girarla e far scivolare all'interno un uovo, un pizzico di sale e coprire fino a cottura dell'uovo, stare attenti alla fiamma che non sia troppo alta.


Mi direte voi l'entusiasmo che susciterà ai vostri bambini!

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domenica 4 gennaio 2015

ALBERELLO CON SALUMI, OLIVE E FORMAGGI

Invitati a pranzo di capodanno, ok... no problem.
Poche cose ma creative iniziando da un antipasto che non può mancare in tavola.
Un pizzico di creatività ed ecco come del salame, formaggio e olive possano assumere un aspetto creativo.



Un antipasto ad alberello che può essere sfruttato per tutto il periodo della festività natalizia.

Il formaggio che ho utilizzato per fare il tronco dell'albero e la stella è con noci, l'altro formaggio è un pecorino toscano. Le olive possono essere sostituite dall'uva.
Il salame l'ho tagliato a triangolo e per agevolare la "presa" vi consiglio di tenere accanto un bicchierino con degli stuzzica denti.

N.B. La marmellata di lampone o altre specifiche per il formaggio, è un particolare gradito per i vostri ospiti e la vostra "impresa" culinaria.

N.B. Siete pregati di citarmi nel caso di prelevamento di immagini da questo blog. Grazie!

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PULCINO PORTA DOLCI - LAVORETTO DI PASQUA

Un pulcino per un lavoro di pasqua, realizzato con materiale riciclato. Occorrente: · Cartoncino di colore giallo, arancione, ner...