martedì 19 aprile 2016

BIGLIETTI AUGURALI DI BUON COMPLEANNO

Di biglietti ad augurare un buon Compleanno si trovano in commercio a tutti i prezzi e anche molto divertenti, a volte con esplosioni tridimensionali all'apertura del bigliettino che ti lascia a bocca aperta.
Ma tutti ovviamente prodotti in serie, quindi non possiamo pretendere di dare l'esclusività.
Da quando i miei bambini hanno iniziato ad andare alle feste di compleanno, come "regalo" personale per il festeggiato/a, ho fatto allestire un disegno con la frase d'auguri da accompagnare al vero regalo.
Facendo un giro sul web, ho trovato i seguenti biglietti d'auguri molto originali e semplici da far realizzare al proprio bambino. 
Ecco qualche idea.

BIGLIETTO D'AUGURI CON CANDELINE

Tante candeline quanti sono gli anni del festeggiato. Le candeline saranno incollate su un cartoncino che può essere anche colorato dove poter scrivere all'interno il nostro personale augurio.




BIGLIETTO D'AUGURI CON CANDELE ACCESE

Questo penso che sia il mio preferito. Molto particolare la simulazione del foglio che prende a fuoco. La fiamma si potrebbe realizzare con della carta velini per dare un effetto diverso, la torta è da disegnare. Forse prima di allestire il biglietto sarebbe meglio bruciacchiare il cartoncino, così da evitare che il nostro lavoretto vada veramente in fumo.



BIGLIETTO HAPPY BIRTHDAY

Una piccola busta incollata al cartoncino dove un esplosione di cerchi di colore vengono fuori.
Anche questo bigliettino è molto semplice da fare, qui i bambini riusciranno veramente a divertirsi...


PALLONCINI SU BIGLIETTINO

In questo biglietto d'auguri, la parte più bella nell'esecuzione del lavoretto, è la ricerca di carte colorate nelle quali realizzare il nostro palloncino da incollare sul biglietto augurale. Successivamente tracciare il filo, con un pennarello a punta sottile di colore nero, al quale è legato il palloncino...


BIGLIETTO CON PALLONCINI FATTI CON BOTTONI

Bottoni e bottoncini di tutte le forme, colori e dimensioni... riciclare per creare. Basterà semplicemente incollarli con la Vinilica ed ecco pronto il nostro bigliettino.



BIGLIETTO D'AUGURI CON FIORI E BOTTONI

Avete presente le tempere a dita? Si proprio così: possiamo lasciare al nostro bambino la possibilità di sporcarsi con il colore le dita per poi imprimerle a creare un tenero fiorellino. Un bottoncino come pistillo. Il resto del lavoretto e una sovrapposizione di cartoncino di colore differente.


BIGLIETTINO CON REGALINO

Questa proposta è molto creativa. Qui il nostro bambino potrà disegnare il corpo della persona e creare il resto dei particolari con i bottoni. 


Penso di aver dato abbastanza spunti utili per potersi sbizzarrire e creare un bigliettino d'auguri veramente originale. E ... BUON COMPLEANNO!

VEDI ANCHE:

CUORICINI SU UN ALBERO

lunedì 18 aprile 2016

RICICLO PALLONCINI

Non so voi con i vostri bambini, ma io ho veramente grossi problemi quando il mio piccolo Santiago si imbatte su un palloncino.

Sia gonfio o da gonfiare, non importa, non riesco più a trattenerlo, è una cosa più forte di lui.
Vuole gonfiarseli da solo e poi giocarci, come tutti i bambini del resto.

C'è stato un periodo, in cui casa mia era stata invasa dai palloncini ... in fin dei conti contribuivano a mantenere una costante aria di festa.

Ho trovato allora un modo molto originale per riutilizzarli con creatività.

Palloncini + Bottigliette di Plastica = VASO DA FIORI 1° VERSIONE


Questa prima idea, unisce e trasforma questi due elementi in un vaso per fiori di campo.

Quelli belli e colorati che, nelle passeggiate primaverili, i nostri bambini raccolgono e portano a casa.

Il procedimento (vedi le foto) è molto intuitivo e semplice.


Palloncini + Bottigliette di Vetro = VASO DA FIORI 2° VERSIONE


Nella seconda versione useremo invece le bottigliette di vetro, per esempio dei succhi di frutta (avendo a disposizione un palloncino di dimensione appropriate potremo utilizzare eventualmente anche quelle del latte).

Con un po' di energia facciamo aderire il palloncino alla bottiglia. Lo bloccheremo al collo della stessa con bel fiocco o un nastrino intonato al colore del palloncino.

Un bel mazzetto di fiori variopinti e il gioco è fatto.


Palloncini + Barattoli di Vetro = BICCHIERI o CONTENITORI COLORATI


In questo caso si possono rivestire parzialmente barattoli da conserve o confetture, che possono diventare, per esempio degli allegri bicchieri colorati,

 Nelle foto sotto, il procedimento da seguire.


Mille altre idee si possono trovare per "togliere" i palloncini di torno e destinarli ad un uso diverso dal solito. Qui sotto qualche altro altro stravagante spunto da cui partire.



Io trovo che sia proprio un' idea da mettere in pratica, originale e creativa. Cosa ne pensate?

VEDI ANCHE:

LA PESCA CREATIVA CON MATERIALE RICICLATO





venerdì 12 febbraio 2016

CUORICINI SU UN ALBERO

San Valentino alle porte e d'obbligo realizzare qualcosa con i bambini che descriva l'Amore.
Gemma si predispone all'esperimento trasformazione, la sua manina diventa un albero 2D dove poter mettere tanti cuoricini colorati a decorare.


Occorre un cartoncino A4 e dei ritagli di cartoncini colorati per fare i cuori. Dopo aver scontornato la manina e il braccio del bambino si ritaglia la sagoma.


Si appiccicano i cuoricini a piacere.
La chiusura dell'albero l'ho realizzata tagliando in maniera speculare il cartoncino così da permettere l'incastro.


M-"Adesso mia piccola Gemma, dimmi ... cos'è per te l'Amore?"
G- "... emm Mamma non lo so, mi dici tu?"
M- "Io posso dirti cos'è per me l'Amore: è proprio come quest'albero che abbiamo fatto, una piantina che per crescere e svilupparsi ha bisogno di tutte le cure: essere innaffiata, concimata, ha bisogno di calore e protezione... e per te?
G- "... Mamma anche per me è come una piantina..."
M- "Dai Gemma questo l'ho detto io... pensaci!"
La lascio da sola a ritagliare altri cuoricini e mi sposto in un'altra stanza a parlare al telefono. Lei viene da me felice, e...
G- "Mamma per me l'Amore è Luce"
M- "Proprio così Amore mio, una luce meravigliosa!"


VEDI ANCHE:


giovedì 4 febbraio 2016

MASCHERINE ARLECCHINO CON IMPRONTE MANINE

"Bambini abbiamo un lavoretto da fare".
"Siiiiii". Felicissimi esultano come matti.
Ebbene si, confesso, sfrutto i miei bambini per poter ricreare gli stessi lavoretti nei laboratori che ho da in programma. Un lavoro estremamente utile per essere sicuri che il laboratorio da fare sia proprio dimensione bambino. In prossimità del Carnevale e del progetto LE IMPRONTE DELLE LETTURE, è proprio opportuna una maschera che lega tutti gli elementi delle letture proposte ai bambini.


 OCCORRENTE:
Cartoncino bianco
Tocchetti di cartoncino multicolore;
coriandoli;
stelle filanti;
piume;
Scoch Bi-Adesivo;
Colla;
Elastico tubolare;
Forbici;
Arnese per fare buchi 
(per chi non c'è l'ha, sempre utile una matita per bucare, il fine giustifica i mezzi).

Handina in trasformazione, quindi ... scontorno entrambi le manine o una per volta.


Lasciare che i bambini la ritagliano...


Decido l'inclinazione da dare alle sagome delle manine e, sovrapponendoli leggermente fra di loro, li fisso con scoch bi-adesivo;


Prendo le misure le forare all'altezza degli occhi;


Buco nello spazio che prevede l'elastico, ( questo può fare anche dopo che si attaccano le decorazioni).


Adesso via libera alla fantasia per creare la nostra mascherina che ci ricorda il vestito di arlecchino e decorarla con qualche piuma...


Questa si che è una maschera allegra.


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mercoledì 3 febbraio 2016

MASCHERINA CON IMPRONTE STAMPATE

L' allegria del carnevale consumata nelle strade dei paesini che intrattengono con carri mascherati, musica e coriandoli.
Il tempo è stato clemente, ed i bambini ben imbottiti, sfoggiano il loro abitino di carnevale personalizzato dalle mascherine realizzate a scuola.

La mia dolce Biancaneve con la sua creativa mascherina creata stampando le impronte delle sue manine; ecco che HANDINA  si trasforma ...


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I GIORNI DELLA MERLA, 

venerdì 29 gennaio 2016

I GIORNI DELLA MERLA

Leggende che fondono le radici nei tempi dei nostri antenati, quando si riunivano attorno a un focolare a lume di candela ed erano parti attivi nei loro intrattenimenti serali. Si raccontavano storie, inventavano, prendendo spunto dalla natura. Tutto questo mi ha sempre affascinato e mi ha portato ad sviluppare un progetto che ho chiamato LE IMPRONTE DELLE LETTURE, un modo diverso di comunicare con il bambino e soprattutto, inserire quelle leggende che a volte noi genitori, trascuriamo di tramandare. 
Proprio domani un evento mi accoglie e nei giorni più freddi dell'anno racconto la storia dei giorni della Merla. Ho rivisto leggermente il contenuto della storia, adattandolo ai bambini affinché possano ricordarla.


"Una volta il mese di Gennaio aveva 28 giorni.
Verso la fine di Gennaio, una Merla, un Merlo, e un Merlino, pensando che il mese più freddo dell'anno fosse terminato, uscirono dal pagliaio per andare a fare il nido nel bosco.
Lungo la strada incontrarono il vecchio Gennaio che se ne andava, e il merlo, scherzando, gli disse:
" Ormai non fai più paura a nessuno ahahahah" ridendo a squarciagola.
Allora il vecchione, che era molto permaloso, decise di fermarsi nel bosco facendosi prestare qualche giorno da febbraio, così il giorno dopo, il 29, fece tanto freddo che il merlino, per non restare congelato, dovette rifugiarsi in un camino.
Il giorno seguente fece ancora più freddo e anche la merla fu costretta a ripararsi nel camino. 
Giorno 31, il freddo divenne addirittura insopportabile, e anche il merlo, per salvare la pelle, dovette raggiungere al caldo la merla con il suo merlino.
In febbraio, quando i tre merli uscirono dal camino, le loro penne, un tempo bianche come una stella, erano tutte coperte di fuliggine e nere come la notte, il becco e le zampe, da rossi che erano, restarono per sempre gialli come una fetta di polenta.
Ecco perché i cosiddetti giorni della merla sono, secondo la tradizione, gli ultimi tre giorni di Gennaio, ovvero il 29, 30 e 31; sono considerati i giorni più freddi dell'inverno."

Un'altra credenza dice che, se i giorni della merla sono freddi, la primavera sarà bella; se sono caldi, la primavera arriverà in ritardo.

Teniamo duro ormai, che la primavera arriverà presto...

Ho trovato una carinissima filastrocca che lo spiega a rime...


VEDI ANCHE:

libro: IL PICCOLO CREATORE, 
COWBOY PARTY
SCRIVANIA CON LETTINO RICICLATO,

sabato 2 gennaio 2016

BUDINO DI PANETTONE FARCITO CON LE MELE

Il capodanno arriva in fretta 
c'è da preparare una gustosa cenetta
anche il pranzo da inventare
ed il dolce a tavola bisogna portare...



Lo scrivere in rime si è impossessato del mio corpo. E' il risultato degli indovinelli preparati per la caccia a tesoro dei regali di Natale? O sarò condizionata della prossima storia della collana HANDINA E STEPPY che verrà pubblicata? ... ebbene si, un dolce anticipo della prossima uscita, vi attende una storia a rime!

Ma è di dolci che oggi vi voglio parlare, e non è quello preparato per il giorno di Natale. 
A capodanno ho voluto riciclare il panettone di Natale, di quelli che si acquistano nei supermercati. 
Ho messo in atto una Trasformazione, eh ho fatto un budino. Vi spiego come!

INGREDIENTI PER UNO STAMPO A CUPOLA DELLA CAPACITA' DI 1.5 L.

400 g di panettone
3 grosse mele renette
30 g di zucchero
4 dl di latte
4 uova
30 g di burro
1 foglia di alloro
farina 00
sale.

Utilizzo 2 mele, sbucciate e ridotte a fettine che tuffo nella padella antiaderente, dove ho già messo 20 g di burro fuso, l'alloro e lo zucchero. Bastano 5 minuti a fuoco medio per essere ben cotte e non spappolate.
In una ciotola preparo il latte con le uova e un pizzico di sale, sbatto il tutto con una frusta.
Intanto ho imburrato ed infarinato lo stampo, tagliato a fette il panettone nel senso della lunghezza (ma vedete voi come andate meglio). 
Dispongo uno strato di panettone sul fondo dello stampo, bagno con latte e uova e metto uno strato di mele cotte. Continuo così per altre 3 volte. Termino l'ultimo strato con il panettone e il composto di uova e latte rimasto.
Premo la superficie a compattare ed inforno a 180° per 40 minuti.
Una volta pronto, l'ho fatto intiepidire, sformato e decorato con l'ultima mela rimasta tagliata a fettine e cotta nella padella antiaderente come ho fatto prima.

Un gusto molto delicato e la consistenza che si alterna fra la parte croccante e morbida.


Vale la pena provare... Questa fetta è mia!


VEDI ANCHE:

PULCINO PORTA DOLCI - LAVORETTO DI PASQUA

Un pulcino per un lavoro di pasqua, realizzato con materiale riciclato. Occorrente: · Cartoncino di colore giallo, arancione, ner...