venerdì 12 febbraio 2016

CUORICINI SU UN ALBERO

San Valentino alle porte e d'obbligo realizzare qualcosa con i bambini che descriva l'Amore.
Gemma si predispone all'esperimento trasformazione, la sua manina diventa un albero 2D dove poter mettere tanti cuoricini colorati a decorare.


Occorre un cartoncino A4 e dei ritagli di cartoncini colorati per fare i cuori. Dopo aver scontornato la manina e il braccio del bambino si ritaglia la sagoma.


Si appiccicano i cuoricini a piacere.
La chiusura dell'albero l'ho realizzata tagliando in maniera speculare il cartoncino così da permettere l'incastro.


M-"Adesso mia piccola Gemma, dimmi ... cos'è per te l'Amore?"
G- "... emm Mamma non lo so, mi dici tu?"
M- "Io posso dirti cos'è per me l'Amore: è proprio come quest'albero che abbiamo fatto, una piantina che per crescere e svilupparsi ha bisogno di tutte le cure: essere innaffiata, concimata, ha bisogno di calore e protezione... e per te?
G- "... Mamma anche per me è come una piantina..."
M- "Dai Gemma questo l'ho detto io... pensaci!"
La lascio da sola a ritagliare altri cuoricini e mi sposto in un'altra stanza a parlare al telefono. Lei viene da me felice, e...
G- "Mamma per me l'Amore è Luce"
M- "Proprio così Amore mio, una luce meravigliosa!"


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giovedì 4 febbraio 2016

MASCHERINE ARLECCHINO CON IMPRONTE MANINE

"Bambini abbiamo un lavoretto da fare".
"Siiiiii". Felicissimi esultano come matti.
Ebbene si, confesso, sfrutto i miei bambini per poter ricreare gli stessi lavoretti nei laboratori che ho da in programma. Un lavoro estremamente utile per essere sicuri che il laboratorio da fare sia proprio dimensione bambino. In prossimità del Carnevale e del progetto LE IMPRONTE DELLE LETTURE, è proprio opportuna una maschera che lega tutti gli elementi delle letture proposte ai bambini.


 OCCORRENTE:
Cartoncino bianco
Tocchetti di cartoncino multicolore;
coriandoli;
stelle filanti;
piume;
Scoch Bi-Adesivo;
Colla;
Elastico tubolare;
Forbici;
Arnese per fare buchi 
(per chi non c'è l'ha, sempre utile una matita per bucare, il fine giustifica i mezzi).

Handina in trasformazione, quindi ... scontorno entrambi le manine o una per volta.


Lasciare che i bambini la ritagliano...


Decido l'inclinazione da dare alle sagome delle manine e, sovrapponendoli leggermente fra di loro, li fisso con scoch bi-adesivo;


Prendo le misure le forare all'altezza degli occhi;


Buco nello spazio che prevede l'elastico, ( questo può fare anche dopo che si attaccano le decorazioni).


Adesso via libera alla fantasia per creare la nostra mascherina che ci ricorda il vestito di arlecchino e decorarla con qualche piuma...


Questa si che è una maschera allegra.


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mercoledì 3 febbraio 2016

MASCHERINA CON IMPRONTE STAMPATE

L' allegria del carnevale consumata nelle strade dei paesini che intrattengono con carri mascherati, musica e coriandoli.
Il tempo è stato clemente, ed i bambini ben imbottiti, sfoggiano il loro abitino di carnevale personalizzato dalle mascherine realizzate a scuola.

La mia dolce Biancaneve con la sua creativa mascherina creata stampando le impronte delle sue manine; ecco che HANDINA  si trasforma ...


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I GIORNI DELLA MERLA

venerdì 29 gennaio 2016

I GIORNI DELLA MERLA

Leggende che fondono le radici nei tempi dei nostri antenati, quando si riunivano attorno a un focolare a lume di candela ed erano parti attivi nei loro intrattenimenti serali. Si raccontavano storie, inventavano, prendendo spunto dalla natura. Tutto questo mi ha sempre affascinato e mi ha portato ad sviluppare un progetto che ho chiamato LE IMPRONTE DELLE LETTURE, un modo diverso di comunicare con il bambino e soprattutto, inserire quelle leggende che a volte noi genitori, trascuriamo di tramandare. 
Proprio domani un evento mi accoglie e nei giorni più freddi dell'anno racconto la storia dei giorni della Merla. Ho rivisto leggermente il contenuto della storia, adattandolo ai bambini affinché possano ricordarla.


"Una volta il mese di Gennaio aveva 28 giorni.
Verso la fine di Gennaio, una Merla, un Merlo, e un Merlino, pensando che il mese più freddo dell'anno fosse terminato, uscirono dal pagliaio per andare a fare il nido nel bosco.
Lungo la strada incontrarono il vecchio Gennaio che se ne andava, e il merlo, scherzando, gli disse:
" Ormai non fai più paura a nessuno ahahahah" ridendo a squarciagola.
Allora il vecchione, che era molto permaloso, decise di fermarsi nel bosco facendosi prestare qualche giorno da febbraio, così il giorno dopo, il 29, fece tanto freddo che il merlino, per non restare congelato, dovette rifugiarsi in un camino.
Il giorno seguente fece ancora più freddo e anche la merla fu costretta a ripararsi nel camino. 
Giorno 31, il freddo divenne addirittura insopportabile, e anche il merlo, per salvare la pelle, dovette raggiungere al caldo la merla con il suo merlino.
In febbraio, quando i tre merli uscirono dal camino, le loro penne, un tempo bianche come una stella, erano tutte coperte di fuliggine e nere come la notte, il becco e le zampe, da rossi che erano, restarono per sempre gialli come una fetta di polenta.
Ecco perché i cosiddetti giorni della merla sono, secondo la tradizione, gli ultimi tre giorni di Gennaio, ovvero il 29, 30 e 31; sono considerati i giorni più freddi dell'inverno."

Un'altra credenza dice che, se i giorni della merla sono freddi, la primavera sarà bella; se sono caldi, la primavera arriverà in ritardo.

Teniamo duro ormai, che la primavera arriverà presto...

Ho trovato una carinissima filastrocca che lo spiega a rime...


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libro: IL PICCOLO CREATORE
COWBOY PARTY
SCRIVANIA CON LETTINO RICICLATO,

sabato 2 gennaio 2016

BUDINO DI PANETTONE FARCITO CON LE MELE

Il capodanno arriva in fretta 
c'è da preparare una gustosa cenetta
anche il pranzo da inventare
ed il dolce a tavola bisogna portare...



Lo scrivere in rime si è impossessato del mio corpo. E' il risultato degli indovinelli preparati per la caccia a tesoro dei regali di Natale? O sarò condizionata della prossima storia della collana HANDINA E STEPPY che verrà pubblicata? ... ebbene si, un dolce anticipo della prossima uscita, vi attende una storia a rime!

Ma è di dolci che oggi vi voglio parlare, e non è quello preparato per il giorno di Natale. 
A capodanno ho voluto riciclare il panettone di Natale, di quelli che si acquistano nei supermercati. 
Ho messo in atto una Trasformazione, eh ho fatto un budino. Vi spiego come!

INGREDIENTI PER UNO STAMPO A CUPOLA DELLA CAPACITA' DI 1.5 L.

400 g di panettone
3 grosse mele renette
30 g di zucchero
4 dl di latte
4 uova
30 g di burro
1 foglia di alloro
farina 00
sale.

Utilizzo 2 mele, sbucciate e ridotte a fettine che tuffo nella padella antiaderente, dove ho già messo 20 g di burro fuso, l'alloro e lo zucchero. Bastano 5 minuti a fuoco medio per essere ben cotte e non spappolate.
In una ciotola preparo il latte con le uova e un pizzico di sale, sbatto il tutto con una frusta.
Intanto ho imburrato ed infarinato lo stampo, tagliato a fette il panettone nel senso della lunghezza (ma vedete voi come andate meglio). 
Dispongo uno strato di panettone sul fondo dello stampo, bagno con latte e uova e metto uno strato di mele cotte. Continuo così per altre 3 volte. Termino l'ultimo strato con il panettone e il composto di uova e latte rimasto.
Premo la superficie a compattare ed inforno a 180° per 40 minuti.
Una volta pronto, l'ho fatto intiepidire, sformato e decorato con l'ultima mela rimasta tagliata a fettine e cotta nella padella antiaderente come ho fatto prima.

Un gusto molto delicato e la consistenza che si alterna fra la parte croccante e morbida.


Vale la pena provare... Questa fetta è mia!


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mercoledì 30 dicembre 2015

DOLCE DI NATALE AL PROFUMO DI MANDARINO E RIBES


Ritorna, a distanza di qualche anno, il mio dolce di Natale a forma di alberello tridimensionale. Il vecchio stampo, acquistato nei magici mercatini dell'Alto Adige, è stato indispensabile per una buona riuscita. In questa occasione ho utilizzato una ricetta al profumo di mandarino, che vale la pena provare e che vi trascrivo.

INGREDIENTI:  

150 g di zucchero;
170 g di fecola di patate;
scorza di 2 mandarini biologici;
succo di 2 mandarini biologici;
margarina o burro;
3 cestini di ribes rosso (non li ho trovati ed ho preso una confezione mista di frutti di bosco congelati);
zucchero a velo;
3 cucchiai di miele (ho messo quello di agrumi);
4 uova;
1/2 bustina di lievito vanigliato.

Io ho eseguito la ricetta con il Bimby, altrimenti si procede nella maniera tradizionale delle torte morbide. Quindi ho:

Tritato nel boccale la scorza dei mandarini per pochi secondi a velocità 7. E messo da parte.
Polverizzato lo zucchero a velo, 10 sec. vel. 8
Aggiunto e frullato le uova, 1 min. vel. 4
Unito la fecola e la scorza dei mandarini e impastato 30 sec. vel. 6
Unito il lievito e mescolato 20 sec. vel. 4

Ho colato l'impasto all'interno dello stampo unto di burro o margarina.
Per chi non avesse questo stampo tridimensionale, può utilizzarne uno a forma di alberello.


I bambini, affascinati e felici, hanno "leccato" tutto quello che è rimasto all'interno del boccale del Bimby.

In un piccola padella antiaderente ho preparato una salsa con succo di mandarino in cui ho sciolto del miele d'agrumi ed aggiunto dei frutti di bosco rossi a decorare.
Una volta raffreddato il dolce (io lo avevo preparato il giorno prima), lo ho inzuppato con la salsina ottenuta.
Prima di portarlo a tavola, sull'alberello è "scesa dal cielo" una nevicata di soffice zucchero a velo.

Semplicemente bello e buono.

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ROTOLI CARTA IGENICA TEMA MARE

martedì 29 dicembre 2015

CACCIA A TESORO PER REGALI DI NATALE

Il Natale anche quest'anno è arrivato e fra i preparativi non potevano mancare i protagonisti tanto attesi dai bambini: i regali. Pacchi e pacchetti colorati che oltre a essere tanti a casa mia, non chiedetemi come, sono stati ottenuti a costo minimo... sono riuscita a riciclare anche quelli per me stessa!

Per questo Natale ho voluto creare qualcosa di veramente speciale, una Caccia al Tesoro che ha tenuto impegnati i miei bambini per tutta la mattinata del 25 dicembre.


Una lettera arrivata direttamente da Babbo Natale, in cui viene descritto brevemente ciò che i suoi fidati amici Elfi hanno osservato durante l'anno: parla dei bambini, dei loro progressi e delle loro conquiste, dicendo infine se sono stati bravi o "biricchini", ma comunque meritevoli dei regali in arrivo. 


Sennonché all'ultimo momento, Babbo Natale ha combinato un grosso Guaioooo ... proprio come ha aggiunto di suo pugno in fondo alla lettera:

"...Quando sono arrivato a casa vostra, il mio sacco si è rotto e tutti i regalini sono andati dispersi, non ho fatto in tempo ad andarli a cercare, non sono riuscito neanche a mangiare i biscottini.
Bambini i regali sono sparsi dentro e fuori casa vostra.
Adesso vi darò degli indizi e sono certo che riuscite a trovarli tutti.
ATTENZIONE PERO'... I REGALI NON POSSONO ESSERE APERTI FIN QUANDO ANCHE L'ULTIMO SIA SOTTO L'ALBERO E PER MERITARLI DAVVERO FATEMI VEDERE CHE SIETE VERAMENTE BRAVI E MANGIATE TUTTO QUELLO CHE LA VOSTRA MAMMA HA PREPARATO A PRANZO!"

Spiegherà quindi che ogni regalo gli ha comunicato cosa vede attorno a lui, in modo da dargli un indizio per scoprire dov'è andato a finire.



Ho fatto perciò un'elenco di indizi in rima, regalo per regalo, tutti numerati.
Un esempio:
1. IN UN ANGOLO SOTTO UN GRANDE LETTO ASPETTO IL BIMBO CHE ARRIVA CONTENTO;
2. DENTRO UN CASSETTONE IL PRIMO DELLA FILA CALDO CALDO RIMANGO IN ATTESA BEN SALDO;
3. DENTRO UNO ZAINETTO TUTTO ROSA  MI SENTO UN PO' SPIRITOSA;
4. SOTTO LE SCALE QUIETO QUIETO VI ASPETTO CONTENTO;
5. SONNI TRANQUILLI RIUSCITE A FARE  CON ME SOTTO LA TESTA SENZA FAR MALE.

E così via per tutti i regali da trovare!!!

La sera prima abbiamo preparato il latte, biscottini e anche le carote per le renne.


Penso però che quando Babbo Natale è arrivato e ha visto la nostra gattina Luna intenta a bere il suo latte, si è arrabbiato e ha scagliato il sacco con i regali, inventandosi poi la scusa del sacco rotto... Abbiamo comunque avuto in dono una giornata veramente speciale.


La mia piccola Gemma, felice di saper leggere tutti gli indizi mi diceva sempre: "Mamma, meno male che il sacco si è rotto a casa nostra, mi sto divertendo tanto!"...


Si cerca sopra, sotto, dentro e fuori e, ad ogni pacco trovato, una felicità immensa. 


Eccoli qui tutti sotto il nostro albero di Natale addobbato a festa...


...e dopo aver mangiato fino all'ultima briciolina del piatto finalmente spacchettiamo i regali.


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PULCINO PORTA DOLCI - LAVORETTO DI PASQUA

Un pulcino per un lavoro di pasqua, realizzato con materiale riciclato. Occorrente: · Cartoncino di colore giallo, arancione, ner...